Google Chrome inizia, finalmente, a supportare PulseAudio al posto di ALSA per la riproduzione dell’audio nella versione per Linux. Almeno per il momento non ci si deve aspettare nulla d’eccezionale: il percorso per sfruttare il server è ancora al primo passaggio e i limiti esplicitati da Google lo rendono temporaneamente “inutile”.
PulseAudio è la soluzione predefinita di GNOME e KDE (attraverso Phonon col backend di GStreamer) perciò la novità non dovrebbe penalizzare nessuno. Tuttavia, l’implementazione in Google Chrome prevede appena la modalità stereo, con due canali di riproduzione, e accede al server attraverso media.gyp
anziché direttamente al runtime.
In termini più semplici, almeno in questa fase, l’utilizzo di ALSA resta comunque preferibile: soprattutto se si dispone di un impianto audio a più di due canali. Il supporto a PulseAudio migliorerà col tempo. Andrà ad aggiungersi alla possibilità d’eseguire applicazioni in C/C++ e al futuro con Wayland. Opzioni molto interessanti.
Via | Chromium
Google Chrome è passato dall’utilizzo di ALSA a PulseAudio per Linux é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di lunedì 22 agosto 2011.