Intorno alle 14 ora italiana SpaceX tenterà un secondo lancio del vettore
gigante Super Heavy e del veicolo spaziale Starship. Per seguirlo in diretta,
si può andare dalle 13:25 circa su
X/Twitter e
vederlo in bassa qualità (visto che SpaceX ha smesso stupidamente di fare la
diretta YouTube) o si può seguire uno dei tanti streaming non ufficiali degli
appassionati che offrono qualità superiore e assolutamente professionale (con
audio in inglese).
Se volete uno streaming in italiano, c’è Adrian Fartade:
Il piano di volo è grosso modo lo stesso del primo tentativo, effettuato il
30 aprile
scorso, ma con qualche novità:
-
Attivazione del nuovo sistema di soppressione della pressione acustica (la
“doccia capovolta”). - Accensione dei 33 motori Raptor del vettore Super Heavy e decollo.
- Superamento della torre di lancio.
-
Dopo due minuti e mezzo di volo, accensione dei motori della
Starship mentre è ancora agganciata al vettore, in un cosiddetto
hot staging,
seguito dallo spegnimento dei motori del Super Heavy e dalla separazione
dalla Starship (novità rispetto al tentativo precedente). - “Atterraggio” simulato del vettore Super Heavy nel Golfo del Messico.
-
Dopo sei minuti di propulsione della Starship, raggiungimento di quota e
velocità quasi orbitali. -
Spegnimento dei motori della Starship e volo per inerzia quasi intorno al
mondo per circa un’ora, per poi rientrare e ricadere nell’Oceano Pacifico con una manovra di “atterraggio” simulato.
Here’s our animation of the flight path! pic.twitter.com/oBuWvblSAc
— Newsthink (@Newsthink) November 18, 2023
In questo volo sperimentale non c’è carico a bordo ed entrambi i veicoli
verranno sacrificati: non verrà tentato alcun recupero, ma verranno effettuate
le manovre che in futuro porteranno ad atterraggi controllati e al recupero e
al riuso del Super Heavy e della Starship.
14:20. Il lancio è avvenuto correttamente: il razzo gigante (oltre 120
metri, più alto di un Saturn V lunare) ha superato senza problemi la torre di
lancio, che non sembra aver subìto danni, ed è stato sollevato rapidamente dai
33 motori del primo stadio Super Heavy, che si sono accesi tutti correttamente
e sono rimasti tutti accesi per tutto il tempo richiesto, a differenza del
primo tentativo, smentendo con i fatti chi teorizzava che controllare così tanti motori con così tanta potenza combinata fosse impossibile.
Liftoff of Starship!
pic.twitter.com/qXnGXXZP5k— SpaceX (@SpaceX)
November 18, 2023
Il razzo ha raggiunto la fase di hot staging, che era una delle novità
più critiche. Il primo stadio si è separato senza problemi a circa 90 km di
quota (battendo il primato storico del vettore sovietico N-1) e Starship ha
acceso i propri motori e ha continuato la propria corsa verso lo spazio.
Tuttavia, poco dopo l’inizio della manovra di ritorno e rientro, il Super
Heavy è esploso o è stato fatto esplodere dal sistema di autodistruzione
automatico che si attiva in caso di anomalie.
La Starship ha raggiunto circa 150 chilometri di quota, diventando quindi il
primo esemplare a superare la linea di Karman e ad arrivare formalmente nello
spazio. Ma alcuni minuti dopo, mentre il veicolo volava a oltre 24.000 km/h, è stata persa la telemetria, per cui si presume
che la Starship sia esplosa in volo.
Watch Starship’s second integrated flight test → https://t.co/bJFjLCiTbK https://t.co/cahoRQ72lm
— SpaceX (@SpaceX) November 18, 2023
Per ora è tutto quello che si sa; aggiornerò questo articolo se saranno
disponibili altri dettagli.
Fonte aggiuntiva:
Ars Technica.