Tess, l’auto elettrica che la Dama del Maniero ed io usiamo solitamente per i viaggi lunghi, è KO in attesa che arrivi il parabrezza nuovo che rimpiazzi quello danneggiato dalla grandine. Probabilmente il ricambio non arriverà in tempo per il prossimo viaggio che dobbiamo fare, che è da Lugano a Spotorno per partecipare a Scienza fantastica il 4 agosto con una conferenza pubblica sulla protezione planetaria (protezione della Terra dalle eventuali contaminazioni aliene e degli altri pianeti dalla contaminazione biologica terrestre).
Andare in treno in questa stagione caldissima e affollatissima rischia di essere una bolgia, fra coincidenze e cambi, e non abbiamo più l’agilità e la resistenza di un tempo. E così stiamo esplorando l’idea di andare comunque a Spotorno in auto elettrica, ma noleggiandone una.
Sarebbe la prima avventuretta in auto elettrica per la quale non avremmo tutti i privilegi e le comodità di Tesla, prima fra tutte l’incredibile facilità d’uso della sua rete di ricarica (attacchi l’auto e via, senza tribolare con app e tessere), e sarebbe una buona occasione per provare come vive chi ha un’auto elettrica di una marca che non ha una propria rete di ricarica e quindi deve fare destreggiarsi con i vari gestori delle colonnine.
Noto con piacere che sul sito svizzero di Europcar la differenza di prezzo fra auto elettriche e auto termiche è minima, e la corrente ci costa molto meno che la benzina equivalente (e non è neanche necessario restituire l’auto carica), per cui stiamo pensando di noleggiare una VW ID.3 da 58 kWh per due giorni (circa 315 CHF).
EV-database dice che quest’auto ha un’autonomia autostradale reale di circa 325 km, e da Lugano a Spotorno (deviando sulla A26 per evitare il grande traffico) sono circa 290 km, per cui con una guida ragionevolmente morbida dovremmo riuscire a fare il viaggio senza doverci fermare a caricare; all’arrivo, l’albergo dovrebbe avere una presa di ricarica (gli organizzatori di Scienza Fantastica stanno verificando la disponibilità).
In ogni caso, lungo la strada c’è una colonnina veloce Free to X direttamente in autostrada, all’autogrill Stura Ovest (dopo 220 km), per cui potremmo fermarci lì comunque per una pausa e per provare come funzionano le ricariche rapide non-Tesla su un’auto non-Tesla (in tutti questi anni di guida elettrica ne ho fatte pochissime). Possiamo anche usare la rete Tesla, visto che ho l’app Tesla e alcune stazioni sono abilitate anche alle auto di altre marche (per esempio Vado Ligure, a 280 km dal Maniero); questo avrebbe il vantaggio non trascurabile di non costare nulla grazie ai referral. La mappa delle colonnine Tesla è consultabile qui.
Per il ritorno, c’è per esempio una stazione Free to X sull’autostrada (sempre la A26), a Occimiano (Autogrill Monferrato Est), dopo 130 km di viaggio, oppure il Supercharger Tesla a Vicolungo, dopo 177 km, che è abilitato anche alle auto non-Tesla.
Ho la tessera Enel X e la tessera ChargeMap, per cui dovrei poter caricare senza troppi problemi, sempre che la stazione di ricarica abbia una colonnina libera quando ci arriviamo. Staremo a vedere.


