Amazon anticipa il Black Friday e ti regala subito 10€: ecco come
HONOR Band 5, ora o mai più: l’offerta su Amazon è SCIOCCANTE
Per chi mi chiede se mi preoccupo che un crollo di Twitter mi causi un danno perché ho 400.000 follower
Ultimo aggiornamento: 2022/11/07 17:15.
Alcuni mi hanno chiesto se mi preoccupa l’idea che un collasso di Twitter mi possa causare problemi, visto che ho circa 400.000 follower su questo social network. Beh, diciamo che il numero di follower in astratto non è una mia ragione di vita. Non sto dicendo che non me ne importa nulla di chi mi segue. Ma so che le persone che sono realmente interessate a quello che scrivo sanno benissimo dove trovarmi altrove. Ero online ben prima dei social, ci sarò anche dopo.
E così alle 9.12 di stamattina ho fatto questo:
Credo che sia la risposta più semplice.
English-language readers: please scroll down to the English section of this post.
—
Si dice spesso che la satira migliore è quella che non ha bisogno di essere spiegata e che spiegarla la rovina, ma in questo caso credo sia opportuna qualche parola di chiarimento.
Elon Musk stanotte ha tweetato che in futuro qualunque utente che tenti di impersonare qualcuno senza specificare chiaramente che si tratta di parodia verrà sospeso permanentemente (“Going forward, any Twitter handles engaging in impersonation without clearly specifying “parody” will be permanently suspended”) e senza preavviso. Ci sono già stati alcuni casi.
E così ho cambiato il mio nome su Twitter come vedete qui sopra, come gesto di protesta all’assurdità di Musk di essere così feroce contro gli impersonatori ma dichiararsi un paladino della libertà di espressione. Usare un nome parodistico è una forma di espressione: sto solo esercitando la libertà che Musk dichiara di avere così a cuore.
Questa è una forma di protesta. E la protesta è espressione. Questa è satira. E la satira è una forma di espressione. Elon Musk dice di essere a favore della libertà assoluta di espressione, ma dice anche che sospenderà permanentemente e senza preavviso chi impersonerà qualcuno senza dichiararlo esplicitamente, e questo va contro la sua asserita libertà assoluta di espressione.
Non è questione di pagare otto dollari al mese o di truffe basate su false identità. È questione di creare un Twitter a due velocità, una per paganti e l’altra per plebei, dopo aver detto che Twitter attualmente ha un “sistema di nobili e plebei“ che “è una stronzata”.
È questione di Elon Musk che ci va giù pesante con chi lo impersona, ma non fa nulla contro la piaga dell’odio online su Twitter.
È questione di creare un Twitter nel quale chiunque non possa identificarsi, per sicurezza o privacy, verrà relegato insieme a spammer e bot. Questo vuol dire negare la libertà di espressione a coloro che più ne hanno bisogno. Questo vuol dire che vostra figlia dovrà identificarsi, se vuole essere vista e letta. Questo faciliterà i molestatori, gli stalker e i predatori nel trovarla.
Sì, le identità false online sono un problema. Ma il piano di Musk non è il modo giusto per risolverlo. Non lo risolve affatto.
E sì, mi rendo conto che ho 400.000 follower e che potrei trovarmi bannato perché il sostenitore della libertà assoluta di espressione non sopporta la libertà di espressione quando lo prende in giro. Una protesta non vale nulla se non si mette in gioco nulla.
Chicca finale: il mio nome attuale su Twitter è E-I-O-N, non E-L-O-N. Visto? La satira perde mordente quando viene spiegata. Come volevasi dimostrare.
—
2022/11/07 17:15. Sono ormai passate otto ore, in California sono le nove del mattino passate, e il mio account è ancora attivo. Nel frattempo Elon Musk (sì, è proprio lui) ha postato questa raccomandazione di voto pro-repubblicana appena prima delle elezioni americane di metà mandato.
To independent-minded voters:
Shared power curbs the worst excesses of both parties, therefore I recommend voting for a Republican Congress, given that the Presidency is Democratic
Hardcore Democrats or Republicans never vote for the other side, so independent voters are the ones who actually decide who’s in charge!
Un commento di propaganda politica in piena contraddizione con i proclami di Musk sulla necessità che Twitter non prenda posizioni politiche: “per meritarsi la fiducia del pubblico, deve essere politicamente neutro”.
—
For my English-speaking readers:
To clarify and for late joiners: this is a protest in the form of satire. Protest is free speech. Satire is free speech. Elon Musk says he’s for absolute free speech, but he also says this, which is a limitation of free speech:
This is not about paying $8/month or about identity fraud. It’s about the contradiction of creating a two-tiered Twitter after saying this:
It’s about Musk cracking down hard on “impersonators” but doing nothing about hate speech.
It’s about creating a Twitter where anyone who cannot ID themselves for security or privacy will be relegated with spammers and bots. That means banning free speech for those who need it most. That means your daughter will have to ID herself if she wants to be seen and heard. That will make it easy for harassers, stalkers and predators to find her.
Yes, fake online identities are a problem. But Musk’s plan is definitely not the right way to solve it. It doesn’t solve it at all.
And yes, I realize that I have 400,000 followers and I may get banned because the “free speech absolutist” can’t stand free speech when it satirizes him. A protest is worthless if there’s nothing at stake.
iPhone 14 5G, su eBay è quasi ESAURITO, ma gli ultimi sono ancora scontati di 200€
Samsung TV Neo QLED 65”: ora o mai più, con il mega sconto di oltre 2.000 euro
Zorin OS 16.2: arrivato il supporto alle applicazioni Windows
Zorin OS 16.2: implementato il supporto alle applicazioni Windows tramite Wine
Leggi Zorin OS 16.2: arrivato il supporto alle applicazioni Windows
Tagliacapelli e regolabarba Braun 7 in 1: peli sempre in ordine con 29€
Guida all’ottimizzazione di iOS
Una guida dettagliata, adatta anche ai neofiti del sistema operativo di Apple, pensata per chi ha la necessità ottimizzare e massimizzare le prestazioni della piattaforma mobile iOS che anima i dispositivi iPhone. Nel corso delle lezioni vengono proposti degli esempi pratici, settaggi, funzionalità, tools e configurazioni che consentiranno di ottenere il massimo delle performance da […]






