Da pochi giorni alcuni dei punti di ricarica rapida di Tesla, i cosiddetti Supercharger, accettano anche veicoli elettrici di altre marche anche in Italia. Questo è un grande bonus per tutti gli utenti di auto elettriche, che potranno così approfittare anche della vasta rete di ricarica rapida dell’azienda, con oltre 35.000 stalli in tutto il mondo che offrono potenze fino a 250 kW e sono situati presso alberghi e ristoranti ideali per una pausa di viaggio.
Fino a novembre 2021, solo i veicoli Tesla potevano caricare presso le colonnine rapide di Tesla. Poi l’azienda ha iniziato ad abilitare alcune colonnine in Olanda nell’ambito di un progetto pilota (come ho raccontato su
Questo problema si presenta presso i Supercharger che hanno le colonnine disposte di traverso, in fondo allo stallo, mentre quelli che hanno le colonnine disposte di taglio, come divisori dei vari stalli, non comportano alcun ostacolo per chi ha la presa sulla fiancata.
Tuttavia un’auto che ha la presa sulla fiancata sinistra, come per esempio la Audi e-tron mostrata qui sotto, si trova a usare la colonnina che invece verrebbe usata da una Tesla parcheggiata nello stallo alla sua sinistra. Lo stallo a sinistra di quello occupato è quindi inutilizzabile per una Tesla (ma è accessibile per un’altra Audi).
Nessun problema, insomma, se le auto in ricarica presso questi Supercharger “di taglio” sono tutte Tesla o tutte non-Tesla, ma se si mescolano si perde l’accessibilità di qualche stallo.
