Samsung Galaxy Z Flip3, il miglior flip phone a prezzo REGALO (-36%)
OPPO Enco Air W32, cuffie TWS con sound POTENTE a prezzo WOW (-62%)
GIMP, tutorial in italiano in OFFERTA
Cerchi un tutorial in italiano per GIMP? Ecco un ottimo videocorso in offerta per imparare le basi del programma.
Xiaomi Redmi Watch 2 Lite, l’alternativa economica all’Apple Watch ORA a -21%
Amazfit GTR 2e, smartwatch di stile con GPS a prezzo REGALO (-27%)
Cosa c’è nei file di telemetria di una Tesla? Molto più di quello che si immagina
Man mano che l’elettronica si diffonde nelle automobili aumenta la quantità di dati digitali che questa elettronica raccoglie, e capita sempre più spesso che questi dati vengano anche trasmessi in tempo reale alle case costruttrici. È la cosiddetta telemetria, resa popolare dalle corse automobilistiche, le cui dirette televisive vengono arricchite dalla condivisione con gli spettatori della velocità, dell’accelerazione e di vari altri dati che arrivano via radio dalle singole vetture.
Di recente ho avuto la possibilità di esaminare da vicino quali dati vengono raccolti da uno di questi sistemi di telemetria, ed è stata un’esperienza illuminante: il livello di dettaglio è impressionante, e le implicazioni in termini di privacy personale e di analisi degli incidenti meritano decisamente di essere valutate con molta attenzione.
I dati di telemetria che ho esaminato si riferiscono a Tesla, che è una delle marche che maggiormente punta sulla connettività e sul software per le proprie automobili, ma anche altre case produttrici adottano soluzioni analoghe. Sono dati che risiedono in una memoria locale, a bordo del veicolo, e vengono trasmessi sostanzialmente in tempo reale alla casa costruttrice, che li custodisce, conserva e analizza. Ogni proprietario di un’auto di questa marca può richiederli accedendo alla pagina apposita del sito di Tesla con le proprie credenziali e seguendo le apposite istruzioni. Esiste anche un’opzione di richiesta dei dati dell’Event Data Recorder, un registratore di bordo paragonabile alla “scatola nera” usata in aviazione, accessibile all’utente tramite cavi appositi e un software gratuito per Windows, fornito dalla casa automobilistica.
Il file che si ottiene è in formato CSV e può essere letto da qualsiasi applicazione compatibile, come Excel, Numbers o LibreOffice. È enorme e dettagliatissimo: un solo giorno di telemetria può contenere decine di migliaia di righe e occupare vari megabyte.
Ogni riga include un’indicazione della data e dell’ora precisa di ciascun evento registrato. E gli eventi sono davvero tanti: vengono memorizzati oltre 240 parametri distinti, che permettono di ricostruire la dinamica di un incidente in estremo dettaglio. Istante per istante, la telemetria annota diligentemente dati ovvi come la velocità, la direzione di marcia o l’azionamento del freno o dell’acceleratore e dati meno intuitivi come il rilevamento della presenza delle mani sul volante, l’accelerazione laterale e longitudinale, la velocità di rotazione del veicolo intorno all’asse verticale (in pratica la direzione nella quale sta curvando), la posizione del volante, l’attivazione dell’ABS, le impostazioni delle funzioni di guida assistita e persino le regolazioni dell’aria condizionata e dello sbrinatore e delle luci interne.
Ma ci sono anche dati che riguardano la sfera personale: per esempio, vengono registrate la presenza o assenza di persone sui vari sedili, l’apertura e chiusura delle portiere, la regolazione dei sedili e la chiusura delle cinture di sicurezza. Sorprendentemente, nel campione che ho potuto esaminare mancano le coordinate GPS.
Con una varietà di dati del genere è possibile ricostruire gli eventi con grande precisione, istante per istante, documentando quante persone erano a bordo, a che velocità effettiva stava viaggiando il veicolo in un dato momento, quando e con che forza è stato premuto il pedale del freno, e così via, ma anche ricostruire i comportamenti privati delle persone.
Non c’è scampo, insomma, per chi dice per esempio che non stava correndo troppo o che era solo in auto quando in realtà superava i limiti di velocità in complice compagnia. Ma allo stesso tempo c’è un supporto prezioso e oggettivo per documentare come sono andate realmente le cose in caso di incidente, come in un caso recente avvenuto in Italia proprio con una Tesla, o per qualunque altra controversia.
Per esempio, la storia delle automobili di quasi tutte le marche è ricca di casi di accelerazione improvvisa e incontrollata dovuti a fattori tecnici in alcuni casi e a fattori umani in altri: avere un registratore di bordo permette di chiarire le responsabilità delle parti.
Questo è l’elenco completo (refusi compresi) dei parametri in un file di telemetria di Tesla: ho evidenziato alcuni dei più significativi.
-
VIN
-
DATE (UTC)
-
Charge Handle Communication Signal
-
Charge Cable Connected
-
Charge Cable Secured
-
Charge Port Door Button Pressed
-
Auto Lane Change State
-
Autosteer Driver Hands On Detection
-
Autosteer State (Unavailable is recorded when Autosteer is not available, SNA is recorded when system state is not available)
-
Accelerator Pedal Position (%)
-
Brake Pedal Application
-
Cruise Control Set Speed (mph / kph)
-
Cruise Control State
-
Gear Selection
-
Vehicle Speed (kph) (Positive is forward direction)
-
UI Setting – Steering Sensitivity
-
Primary Steering Angle Sensor (degrees) (Positive indicates right turn)
-
Primary Steering Torque Sensor (Nm) (Positive indicates right turn)
-
ABS Brake Event
-
Brake Master Cylinder Pressure (bar)
-
Brake Pedal Manual Application
-
Passenger Seat Occupant Classification
-
Accelerator Pedal Position Maximum – Sensor A (%) (max since previous sample)
-
Frontal Collision Detected
-
Left-side Collision Detected
-
Rear Collision Detected
-
Right-side Collision Detected
-
Rollover Detected
-
Deployment Type
-
Crash Algorithm Wake-Up
-
Lateral Acceleration (m/s^2)
-
Longitudinal Acceleration (m/s^2)
-
Near Deploy Front Collision Detected
-
Near Deploy Left-side Collision Detected
-
Near Deploy Rear Collision Detected
-
Near Deploy Right-side Collision Detected
-
Near Deploy Rollover Detected
-
Driver Seat Track Position Status
-
Passenger Seat Track Position Status
-
Vehicle Yaw Rate (Positive indicates left turn)
-
Gear Selector Stalk Status
-
UI Setting – PIN to Drive
-
PIN Tto Drive accepted
-
Requested Charge Current (Amps)
-
UI Setting – Automatic Emergency Braking
-
UI Setting – Automatic High Beam
-
UI Setting – Vehicle Alarm
-
UI Setting – Automatic High/Low Beams Enabled
-
UI Setting – Automatic Lane Change
-
Request Automatic Parking
-
UI Request – Enable Charging
-
UI Setting – Door Child Locking
-
UI Request – close Charge Port Door
-
UI Setting – Navigate on Autopilot
-
UI Request – Factory Reset
-
UI Setting – Forward Collision Warning
-
UI Setting – Forward Collision Warning Sensitivity
-
UI Request – Follow Navigate on Autopilot Route
-
UI Request – Front Trunk Open
-
UI Setting – Disable Air Conditioning
-
Air Conditioning – Air Distribution Mode
-
Air Conditioning – Cabin Blower Setting
-
Air Conditioning – Cabin Defog Mode
-
Air Conditioning – Cabin Air Recirculation Mode
-
Air Conditioning – Rear Cabin Blower Setting
-
Seating – Left Front Temperature
-
Seating – Right Front Temperature
-
Air Conditioning – State
-
UI Setting – Autosteer
-
UI Setting – Lane Departure Warning
-
UI Setting – Headlamps
-
UI Request – Vehicle Lock/Unlock
-
UI Setting – Mirror Fold
-
Navigation Route Active
-
Navigating to Supercharger
-
Odometer (Kilometers)
-
UI Request – Open Charger Port Door
-
UI Request – Park Brake
-
UI Setting – Acceleration Mode
-
Mobile App – Remote Closure Request
-
Mobile App – Remote Start Request
-
UI Setting – Headlamps After Exit
-
Auto Summon Status
-
UI Setting – Steering Mode
-
UI Setting – Stopping Mode
-
Summon State
-
UI Request – Track Mode
-
UI Request – Trunk Open/Close
-
UI Setting – Lane Change Mode
-
UI Setting – Unlock On Park
-
Air Conditioning – Left Side, Split/Focus
-
Air Conditioning – Left Side, Split Percentage
-
Air Conditioning – Left Side, Vertical Position
-
Air Conditioning – Left Side, Horizontal Position
-
Air Conditioning – Right Side, Split/Focus
-
Air Conditioning – Right Side, Split Percentage
-
Air Conditioning – Right Side, Vertical Position
-
Air Conditioning – Right Side, Horizontal Position
-
UI Setting – Walk Away Door Locking
-
UI Setting – Winch Mode
-
UI Request – Wiper Mode
-
Wiper Speed
-
Daytime Running Light Status – Left
-
Daytime Running Light Status – Right
-
Seat Occupancy Status – Left Side, Front
-
Front Trunk Access Post Usage
-
Front Trunk Release – Interior Switch
-
Front Passenger Present
-
Cabin Preconditioning Status
-
Overhead Map Light – Front Left Switch
-
Overhead Map Light – Front Right Switch
-
Overhead Map Light – Rear Left Switch
-
Overhead Map Light – Rear Right Switch
-
Left Brake Light
-
Left Rear Window Auto-Down Switch
-
Left Rear Window Auto-Up Switch
-
Left Rear Window Down Switch
-
Left Front Window Auto-Down Switch
-
Left Rear Window Auto-Down Switch
-
Right Front Window Auto-Down Switch
-
Right Rear Window Auto-Down Switch
-
Left Front Window Auto-Up Switch
-
Left Rear Window Auto-Up Switch
-
Right Front Window Auto-Up Switch
-
Right Rear Window Auto-Up Switch
-
Left Front Window Down Switch
-
Left Rear Window Down Switch
-
Right Front Window Down Switch
-
Right Rear Window Down Switch
-
Left Front Window Up Switch
-
Left Rear Window Up Switch
-
Right Front Window Up Switch
-
Right Rear Window Up Switch
-
Left Rear Window Up Switch
-
Steering Column Profile Recall
-
Front Left Seatbelt Buckle Status
-
Door External Release – Left side, Front
-
Front Left Seat – Backrest Position
-
Switch Request – Front Left Seat Backrest Back
-
Switch Request – Front Left Seat Backrest Forward
-
Switch Request – Front Left Seat Lift Down
-
Front Left Seat – Lift Position
-
Switch Request – Front Left Seat Switch Lift Up
-
Switch Request – Front Left Seat Switch Lumbar Down
-
Switch Request – Front Left Seat Switch Lumbar In
-
Switch Request – Front Left Seat Switch Lumbar Out
-
Switch Request – Front Left Seat Switch Lumbar Up
-
Switch Request – Front Left Seat Switch Tilt Down
-
Front Left Seat – Tilt Position
-
Switch Request – Front Left Seat Switch Tilt Up
-
Switch Request – Front Left Seat Track Back
-
Switch Request – Front Left Seat Track Forward
-
Front Left Seat – Track Position
-
Hazard Warning Switch Status
-
Horn Switch Status
-
Seat Occupancy Status – Rear, Centre
-
Rear Air Conditioning Control Switch Status
-
Door External Release – Left side, Rear
-
Door Internal Release – Left side, Rear
-
Seatbelt Buckle Status – Left Side, Rear
-
Seat Occupancy Status – Left Side, Rear
-
Seat Occupancy Status – Right Side, Rear
-
Seat Profile Recall – Left Side, Front
-
Left Steering Wheel Switch – Pressed
-
Left Steering Wheel Switch – Scroll
-
Left Steering Wheel Switch – Tilt Left
-
Left Steering Wheel Switch – Tilt Right
-
Right Steering Wheel Switch – Pressed
-
Right Steering Wheel Switch – Scroll
-
Right Steering Wheel Switch – Tilt Left
-
Right Steering Wheel Switch – Tilt Right
-
Right Brake Light
-
Right Front Window, Auto-Down Switch
-
Right Rear Window, Auto-Down Switch
-
Right Front Window, Auto-Up Switch
-
Right Rear Window, Auto-Up Switch
-
Right Front Window, Down Switch
-
Right Rear Window, Down Switch
-
Left Front Window, Auto-Down Switch
-
Left Rear Window, Auto-Down Switch
-
Right Rear Window, Auto-Down Switch
-
Left Front Window, Auto-Up Switch
-
Left Rear Window, Auto-Up Switch
-
Right Rear Window, Auto-Up Switch
-
Left Front Window, Down Switch
-
Left Rear Window, Down Switch
-
Right Rear Window, Down Switch
-
Left Front Window, Up Switch
-
Left Rear Window, Up Switch
-
Right Rear Window, Up Switch
-
Right Front Window, Up Switch
-
Right Rear Window, Up Switch
-
Seatbelt Buckle Status – Right Side, Front
-
Door External Release – Right Side, Front
-
Door Internal Release – Right Side, Front
-
Front Right Seat – Backrest Position
-
Switch Request – Front Right Seat Backrest Back
-
Switch Request – Front Right Seat Backrest Forward
-
Switch Request – Front Right Seat Lift Down
-
Front Right Seat – Lift Position
-
Switch Request – Front Right Seat Switch Lift Up
-
Switch Request – Front Right Seat Switch Lumbar Down
-
Switch Request – Front Right Seat Switch Lumbar In
-
Switch Request – Front Right Seat Switch Lumbar Out
-
Switch Request – Front Right Seat Switch Lumbar Up
-
Switch Request – Front Right Seat Switch Tilt Down
-
Front Right Seat – Tilt Position
-
Switch Request – Front Right Seat Switch Tilt Up
-
Switch Request – Front Right Seat Track Back
-
Switch Request – Front Right Seat Track Forward
-
Front Right Seat – Track Position
-
Seatbelt Buckle Status – Centre, Rear
-
Door External Release – Right Side, Rear
-
Door Internal Release – Right Side, Rear
-
Seatbelt Buckle Status – Right, Rear
-
Seat Profile Recall – Front Right
-
Bluetooth Device 0 Status
-
Bluetooth Device 1 Status
-
Bluetooth Device 2 Status
-
Bluetooth Device 3 Status
-
Multiple NFC Cards Detected at Left Pillar
-
Multiple NFC Cards Detected at Right Pillar
-
ID of NFC card at Left Reader
-
ID of NFC card at Right Reader
-
Multiple NFC Cards Detected at Centre Console
-
ID of NFC card at Centre Console Reader
-
Lock/Unlock Authentication from Pillar Reader
-
Drive Authentication from Centre Console Reader
-
Identity of the Active Key Device
-
Vehicle Alarm Status
-
Vehicle Authentication Status
-
Charge Port Door Lock Status
-
Charge Port Door Request
-
Lock Request Type
-
Summon Request Status
-
Trunk Movement Status
-
Mobile App Request – Left Front Window
-
Mobile App Request – Left Rear Window
-
Mobile App Request – Right Front Window
-
Mobile App Request – Right Rear Window
-
Mobile App Window Request Type
Con i Realme Days sconti fino a 170€ sui tablet e sulle nuove serie realme GT 2 e GT Neo 3
Con Carta Oro American Express 250€ di sconto sugli acquisti
Realme GT Master, lo STREPITOSO smartphone fortemente votato all’imaging tuo a prezzo FOLLE
La guida Google ai title tag è più chiara: ecco cosa cambia
L’aggiornamento della guida di Google ai tag title è più chiara e comprensibile. Leggi di più per sapere di cosa si tratta e quali sono le modifiche.
Leggi La guida Google ai title tag è più chiara: ecco cosa cambia
Realme GT Neo 2 (8+128 GB), prendilo OGGI su Amazon al MIGLIOR PREZZO web
Sensibo Air, il dispositivo di controllo remoto che rende smart il tuo condizionatore e taglia la bolletta
Google Pixel 6a+Pixel Buds A, offerta di lancio SHOCK su Amazon a soli 459€
Paghereste un canone di abbonamento per poter scaldare i sedili della vostra auto? Con BMW si può
Chi lavora con l’informatica è abituato da tempo all’idea di comperare un programma e poi pagare degli abbonamenti o dei supplementi per attivarne alcune funzioni extra. Ma da qualche tempo questo modello commerciale si è esteso anche alle automobili.
È di questi giorni la notizia che nel Regno Unito BMW ha iniziato a offrire il riscaldamento dei sedili e del volante in abbonamento. I componenti fisici del sistema di riscaldamento sono installati di serie, ma per attivarli è necessario pagare un canone mensile di 15 sterline (circa 18 euro o franchi svizzeri), più altre 10 sterline (circa 12 euro o franchi) per attivare anche il riscaldamento del volante. In alternativa si può pagare un supplemento di 200 sterline (circa 230 euro o franchi) al momento dell’acquisto. Anche il cruise control attivo, gli abbaglianti automatici e le sospensioni adattive sono installati ma attivati solo a pagamento.
Può sembrare assurdo che una casa automobilistica installi di serie dei componenti che il cliente non paga se non li attiva: in fin dei conti, questi componenti hanno un costo di fabbricazione e di installazione, per cui metterli su tutti i veicoli e poi sperare che il cliente paghi per attivarli parrebbe a prima vista un autogol commerciale. Ma nella produzione di massa capita spesso che installare i componenti su tutti gli esemplari costi meno che gestire due filiere di produzione separate, con tutti i relativi problemi di logistica, burocrazia e controllo qualità.
BMW non è l’unica marca a preinstallare hardware da sbloccare pagando un canone tramite un’app, in una sorta di App Store per automobili che chiama Connected Drive Store. Tesla, per esempio, offre da tempo vari servizi supplementari di aumento delle prestazioni che sono basati su un canone e propone anche un sistema di assistenza di guida i cui computer e sensori sono presenti in ogni esemplare venduto ma si attivano soltanto pagando un supplemento che parte da 3700 franchi e può superare i 7000; in passato ha offerto anche batterie la cui autonomia era limitata via software e poteva essere sbloccata pagando un supplemento circa 8000 dollari. E Stellantis ha annunciato a gennaio 2021 che si aspetta di ricavare circa 22 miliardi di dollari l’anno dalla vendita di software e abbonamenti sulle propri automobili entro il 2030. Anche Volkswagen, General Motors e Ford fanno previsioni analoghe. Già ora GM offre il proprio sistema di assistenza di guida su abbonamento: i primi tre anni sono gratuiti, poi si devono pagare 25 dollari al mese.
L’introduzione di questi servizi in abbonamento non è stata accolta dal pubblico con unanime entusiasmo, per dirla con garbo. L’annuncio dei sedili riscaldati a pagamento sulle BMW ha suscitato parecchie discussioni online da parte di utenti che ritengono che funzioni così basilari dovrebbero essere offerte di serie, e un sondaggio della società di marketing Cox Automotive indica che i tre quarti dei partecipanti dichiara di non essere disposta a pagare canoni mensili per le funzioni della propria auto. Kurt Opsahl, consulente legale della Electronic Frontier Foundation, ha tweetato che “Un riscaldatore di sedili bloccato tramite software è guasto, e il proprietario dell’auto dovrebbe avere il diritto di riparare i propri sedili”.
Le case automobilistiche ribattono facendo notare che questa formula consente al cliente di cambiare idea dopo l’acquisto, di provare funzioni delle quali è incerto, ed è utile per chi compra auto di seconda mano e può quindi attivare funzioni che il proprietario originale non aveva pagato.
With our ‘Functions on-demand’, customers can opt for additional functions after they purchased a car. Heated seats for example can be ordered with the car (without additional fees afterwards) or added later on depending on model and equipment through the online store.
— BMW (@BMW) July 19, 2022
Nel frattempo gli informatici non sono rimasti con le mani in mano ed è nata una fiorente comunità di hacking che sblocca le funzioni delle auto bloccate tramite software, esattamente come si fa con i programmi per computer limitati artificialmente. In alcuni casi questi sblocchi automobilistici alternativi sono a pagamento, ma la loro legalità è molto controversa: da un lato si invoca il diritto di riparare ciò che si possiede, ma dall’altro si fa notare che certe modifiche che toccano componenti essenziali del veicolo possono invalidarne l’omologazione o, peggio ancora, renderlo pericoloso per il conducente e per gli altri utenti della strada.
C’è anche un altro problema: i servizi di questo tipo, che dipendono da un server di gestione remota, sono revocabili o possono semplicemente smettere di funzionare dopo che sono stati pagati. Non è teoria: è quello che mi è capitato già nel 2020, quando stavo per acquistare un’auto elettrica della Opel ma ho scoperto che la sua app di gestione, OnStar, avrebbe smesso di funzionare a fine anno, disattivando permanentemente funzioni essenziali come il monitoraggio dello stato di avanzamento della ricarica e la chiamata automatica ai servizi di soccorso in caso di incidente.
In altre parole, le cose che compriamo, comprese le auto, non sono più realmente nostre. Ed è per questo che nascono organizzazioni e iniziative per la difesa di quei diritti digitali che sembrano così astratti e invece si rivelano profondamente concreti.
Fonti: BBC, Mashable, The Register.




