Il Canton Ticino sembra essere preso particolarmente di mira dai truffatori in questi giorni.
È tornata alla grande la classica truffa telefonica della finta assistenza Microsoft: la vittima riceve una telefonata da qualcuno che, in inglese, dice di far parte del servizio di assistenza Microsoft e ci avvisa che il suo computer è infetto. Non è vero, e non si tratta di un tecnico di Microsoft ma di un truffatore.
Se la vittima segue le sue istruzioni, il truffatore prenderà il controllo del suo computer, simulerà problemi inesistenti e solitamente chiederà soldi per risolverli.
Ne ho parlato tante volte, ma c’è sempre qualcuno che si affaccia all’informatica per la prima volta, non sa di questa truffa e quindi ci casca o perlomeno si spaventa, per cui vale la pena di ricordare che la cosa migliore da fare è chiudere la comunicazione senza seguire le istruzioni di uno sconosciuto al telefono.
Le chiamate, segnalatemi da numerosi lettori, sembravano provenire da numeri di telefono esteri: una di quelle che ho ricevuto io proveniva apparentemente dal numero austriaco 0043 675 000372; altre indicavano come origine un prefisso 0049 (Germania).
Non è l’unica truffa informatica che sta girando: in Canton Ticino molte persone segnalano ai giornali) di aver ricevuto una mail in tedesco che intima di pagare una cifra in bitcoin altrimenti il computer verrà infettato. La mail dice inoltre che chi l’ha scritta ha le prove che la vittima è entrata in siti pornografici.
Si tratta di un bluff, ma chi lo riceve rimane scosso dal fatto che la mail proviene dal suo stesso indirizzo di posta. In realtà falsificare il mittente è un vecchio trucco dei truffatori e non vuol dire affatto che i criminali sono entrati nella casella di mail della vittima. È sufficiente cancellare la mail senza rispondere e seguire le raccomandazioni della Polizia Cantonale pubblicate da varie testate.


