Un’app accessibile dallo smartphone e che permetta di valutare in netto anticipo, per ogni singolo soggetto, il rischio di sviluppare malattie non trasmissibili, da quelle cardiovascolari e respiratorie croniche, ai tumori e al diabete. Fantascienza? Non proprio. Si tratta infatti di una nuova iniziativa nata nell’ambito del programma quadro per la ricerca Horizon 2020 dell’Unione Europea, su iniziativa di dodici centri di sei Paesi, compresa l’Italia.


