Xiaomi non è più nella black list del governo statunitense relativa alle aziende cinesi considerate in qualche modo pericolose per la sicurezza nazionale, in quanto legate al governo o all’esercito cinese. A stabilirlo è stata una sentenza emessa dal giudice federale Rudolph Contreras, che ha sancito come al momento non sia possibile stabilire con assoluta certezza uno stretto legame tra l’azienda e i poteri militari statali della Cina.


