Di nuovo guai per Elon Musk. Secondo quanto riportato dal quotidiano finanziario First Squawk, il CEO di Tesla sarebbe nuovamente finito nel mirino della Security and Exchange Commission (SEC), l’ente governativo statunitense che si preoccupa di vigilare sui mercati finanziari, a causa di una presunta manipolazione del mercato delle criptovalute per i suoi commenti a favore di Dogecoin, la valuta digitale nata per scherzo nel 2013 come “meme” in onore del Doge, ma che è arrivata per un periodo ad avere un capital market di circa 2 miliardi di dollari.


