Dopo quattro anni di trattative, gli ambasciatori UE hanno approvato una proposta di regolamento per la revisione della direttiva sulla e-privacy. L’aggiornamento dell’attuale direttiva e-Privacy del 2002 si è resa necessaria per far fronte ai nuovi sviluppi tecnologici e di mercato, contestualmente all’attuale e diffuso utilizzo di Voice over IP, ai servizi di posta elettronica e di messaggistica basati sul web, e all’emergere di nuove tecniche per il monitoraggio degli utenti online.

