La competizione tra i tantissimi servizi per effettuare chiamate, videochiamate e riunioni di gruppo passa anche per funzionalità meno utili e più orientate ad un pubblico giovane. Se gli sfondi virtuali su Zoom hanno fatto scuola, e sono stati “copiati” anche dalla concorrenza, oggi il fortunato servizio di videoconferenza, esploso all’avvio della pandemia da COVID-19, ha introdotto una novità annunciata lo scorso settembre e che promette di rendere i nostri incontri virtuali decisamente meno serie.
