Il Governo è impegnato nel ridurre il divario di genere anche sul fronte della digitalizzazione. In quest’ottica ha inserito, all’interno del Piano operativo della Strategia per le competenze digitali, una serie di interventi specifici volti a formare duecentomila donne tra i 15 e i 70 anni con un livello di istruzione non superiore alla licenza media inferiore. Secondo il ministro dell’Innovazione, Paola Pisano, “la cultura digitale e le nuove tecnologie offrono l’opportunità di connettere talenti, condividere saperi, migliorare la qualità della nostra vita e della società”.
