Zoom fa un passo in avanti importante dal punto di vista della sicurezza. Dopo le tante accuse subite nei mesi del lockdown per via di alcune falle, il servizio di videoconferenze ha deciso di offrire un grado di tranquillità superiore ai propri utenti. L’app è finita al centro delle polemiche perché alcune videochat degli utenti, alcune anche aziendali, sarebbero finite in Rete per via delle “porte” aperte sui server cinesi. La crescita esponenziale del numero di utilizzatori nel mondo, soprattutto per via della pandemia, ha imposto però l’azienda ad allinearsi alla concorrenza per evitare di perdere quote di mercato.
