Il boom di Zoom è legato indissolubilmente al periodo di lockdown imposto in quasi tutto il Mondo durante la prima fase della pandemia di COVID-19. Fin dal principio il servizio di teleconferenze è stato accompagnato da polemiche legate alla sicurezza, motivo per cui moltissimi utenti si sono rivolti ai servizi simili offerti dalla concorrenza, da Microsoft Teams a Google Meet.

