Dopo la legge sulla sicurezza imposta dalla Cina ad Hong Kong, Facebook e WhatsApp annunciano il loro rifiuto di collaborare con le autorità del posto in merito alla richiesta di dati degli utenti. La comunicazione arriva direttamente da un portavoce di WhatsApp, applicazione di proprietà di Facebook, tramite l’edizione del Wall Street Journal di lunedì 6 luglio.
