Zoom ha avuto un aumento del 553% del traffico giornaliero verso la sua pagina di download nell’ultimo mese, complice la necessità dello smart working e della didattica a distanza in questo periodo di emergenza coronavirus. La crescita dell’app di videoconferenze ha dato vita al cosiddetto zoombombing, termine dal connotato oltremodo negativo. Ecco di cosa si tratta.
