Telegram è finito nei giorni scorsi nel mirino della Federazione degli Editori di Giornali, che chiedeva la sospensione in Italia a causa della diffusione illecita di testate giornalistiche sulla piattaforma, ma quello che alla FIEG non sembrano aver preso in considerazione è quanto Telegram, al di là dell’ottimo servizio di messaggistica istantanea, in questo periodo di emergenza legato all’epidemia di coronavirus COVID-19 sia utilizzato come canale di comunicazione ufficiale dalle Regioni e i comuni d’Italia.
