La permanenza forzata a casa dovuta all’emergenza coronavirus, e la conseguente crescita dello smart working, sta mettendo a dura prova la banda larga del Vecchio Continente. E così l’Europa pensa a delle contromisure, per ridurre il peso di una delle attività più diffuse in questo periodo: lo streaming video. L’obiettivo è quello di limitare la banda fruita da questi servizi o, forse, addirittura bloccarli.
