Google ha intenzione di proteggere maggiormente la privacy degli utenti e i suoi sforzi andranno oltre le migliorie di Android 11. A partire dal 3 agosto, la società di Mountain View revisionerà le richieste di posizione in background di tutte le app legate al Play Store. Determinerà in quali casi la funzione è veramente necessaria, respingendo le app che sembrano chiedere troppo.
