Microsoft ha rivelato nelle scorse ore un errore del database che ha esposto sul web i dati di 250 milioni di utenti. Per essere più precisi, il leak sarebbe relativo ai registri delle conversazioni tra gli agenti di supporto Microsoft e i clienti di tutto il mondo. La vulnerabilità è stata scoperta dal ricercatore di sicurezza Bob Diachenko e Comparitech, lo scorso 29 dicembre; il problema pare sia stato risolto dall’azienda americana due giorni più tardi.
