Non solo virus e malware, ma anche contenuti violenti e quindi pericolosi: la Polizia postale avvisa su Facebook che anche gli sticker possono far male. Si tratta di adesivi gratuiti che possono essere creati, scaricati e condivisi su WhatsApp, che in qualche caso possono nascondere immagini discriminatorie, dal contenuto antisemita o addirittura pedopornografico. La Polizia quindi avvisa di certo i ragazzi, ma non solo, perché gli adesivi son spesso condivisi anche dagli adulti, con l’avviso di “usarli con la testa”.
