Sony continua a rinnovare la sua fortunata gamma di mirrorless ad elevatissima risoluzione dotate di sensore full-frame, e dopo l’α7R Mark III da 42 Mpixel presentata nell’ottobre del 2017, lancia la versione Mark IV. Fra le peculiarità di questa macchina, la prima è costituita dal nuovo sensore CMOS Exmor R retroilluminato da ben 61 Mpixel che si associa all’ultima versione del processore d’immagini BIONZ X e al chip di acquisizione LSI per raggiungere una velocità di lettura dei dati e una potenza di elaborazione mai viste prima. L’immagine viene processata a 16 bit, mentre il supporto RAW a 14 bit compresso e non compresso consente gradazioni più fluide e naturali che permettono di ottenere una qualità dell’immagine complessiva superiore. Qualora ancora non bastasse, è disponibile la funzione Pixel Shift Multi Shooting per una nuova dimensione nella risoluzione: la macchina supporta infatti la composizione di 16 immagini con pixel shifting per un totale di ben 240,8 Mpixel che vengono combinati assieme tramite l’app desktop Imaging Edge.
