A partire dal luglio del 2020, tutti i dispositivi elettronici venduti in Russia dovranno prevedere preinstallato software locale. È quanto impone l’approvazione di una nuova legge, nata allo scopo di incentivare gli sviluppatori russi e spingere l’uso delle nuove tecnologie nella popolazione. Gli esperti, tuttavia, temono che la normativa possa rappresentare un problema in termini di sicurezza.
