I ricercatori di Checkmarx hanno scoperto circa quattro mesi fa una grave vulnerabilità nell’app Google Camera che può essere sfruttata per trasformare lo smartphone in un dispositivo per lo spionaggio. I dettagli del bug sono stati svelati solo ora per dare tempo a Google di effettuare le necessarie verifiche, in seguito alle quali è stata rilasciata una patch. Il problema è presente anche nell’analoga app di Samsung e probabilmente in quelle di altri produttori.