Gli ingegneri dell’Università della California (San Diego) hanno progettato un chip che potrebbe eliminare la necessità di sostituire le batterie nei dispositivi IoT. Il cosiddetto “wake-up receiver” (traducibile in italiano come ricevitore sveglia) attiva il dispositivo solo quando deve comunicare per eseguire determinate azioni. Per il resto del tempo rimane dormiente, riducendo drasticamente i consumi.
