Il web può essere difficile da navigare per persone non vedenti o ipovedenti. Gran parte dei contenuti presenti su internet è, infatti, visiva: di conseguenza, a meno che i creatori di contenuti non utilizzino il testo alternativo per etichettare le proprie immagini, per gli utenti di screen reader e schermi in Braille è difficile sapere cosa mostrano. Google Chrome ha annunciato dunque una nuova funzione che utilizza il machine learning per per riconoscere le immagini e offrire descrizioni testuali di ciò che mostrano.
