Mu Changchun, vicedirettore dei pagamenti presso la Banca Centrale della Cina, ha confermato che il paese sta lanciando la sua valuta digitale per, letteralmente, «proteggere la nostra sovranità monetaria e lo stato legale dell’economia». Ed è probabili che simili preoccupazioni vaghino anche per le stanze della Banca Centrale Europea, da quando Facebook ha annunciato Libra. Ieri un rappresentante ha affermato che Libra potrebbe minare il potere dell’euro, se fosse prontamente adottata, riducendo la domanda complessiva del soldo continentale.
