Nuovi problemi per Apple negli Stati Uniti, con l’entrata in vigore dei rinnovati dazi sulla Cina, voluti dall’amministrazione di Donald Trump. Dalla mezzanotte del primo settembre, infatti, è stata implementata la nuova tassazione sull’import negli USA: 30% su tutti i prodotti elettronici. Un costo non da poco per il gruppo di Cupertino, tuttavia l’azienda avrebbe deciso – almeno al momento – di non riversare questa spesa aggiuntiva sulle tasche degli utenti.

