L’unico modo con cui un hacker, fino a ieri, poteva ottenere le nostre password usando le orecchie, sarebbe stato mettersi all’uscio della porta o dietro la finestra e sperare che qualcuno le urlasse al mondo. Improbabile. Adesso invece, secondo un documento pubblicato da «Interactive, Mobile, Wearable e Ubiquitous Technologies», la Southern Methodist University in Texas afferma che chiunque può indovinare le password intercettando i suoni emessi dalle tastiere quando vengono premuti.
