Apple interviene direttamente sul cosiddetto diritto di riparazione, la normativa che sempre più stati a stelle e strisce stanno adottando per garantire agli utenti la possibilità di riparare i loro dispositivi elettronici, da soli o tramite tecnici di loro scelta. I gruppi di pressione del movimento “Right To Repair” da tempo hanno preso di mira Apple, società nota per rendere difficili gli interventi da parte degli utenti sull’hardware, sia adottando viti e collanti proprietari che saldando componenti chiave – quali la RAM – direttamente sulle schede logiche. Cupertino, tuttavia, si giustifica: la questione attiene all’affidabilità e alla sicurezza degli stessi clienti dell’azienda.
