Duplex, il servizio di Google basato sull’intelligenza artificiale che prenota ristoranti al posto degli utenti in carne e ossa, non funziona come dovrebbe. E, colpo di scena, per questo viene rimpiazzato dagli esseri umani. Ci avresti scommesso? Io no, sinceramente. La scoperta arriva dal New York Times, che ha spiegato come nel 25% delle conversazioni delegate a Duplex, i dipendenti al lavoro sulla piattaforma hanno dovuto intervenire in prima persona, riprendendo il dialogo e interponendosi all’ingaggio dell’IA. E il giornale americano ha anche appreso che in un ulteriore 15% dei casi, la prenotazione non va a buon fine, proprio per colpa di problemi di incomprensione.
