Grindr, la popolare applicazione per gli incontri LGBT, dovrà essere venduta entro la metà del 2020, passando così dall’attuale controllo cinese a quello di un’altra azienda, preferibilmente statunitense. È questa la richiesta che il CFIUS, il Committee on Foreign Investment in the United States, ha avanzato alla compagnia asiatica Kunlun Tech Co Ltd. E, a quanto pare, il gruppo cinese avrebbe accettato la proposta di vendita.
