Apple entra nel merito della polemica che, nel corso del weekend, l’ha vista coinvolta in merito alla rimozione da App Store di alcune applicazioni per il parental control. In particolare, Apple avrebbe rifiutato l’aggiornamento o l’approvazione di alcuni software in conflitto con Tempo di Utilizzo, il sistema incluso in iOS 12 per monitorare la durata d’uso degli iDevice e permettere ai genitori di impostare delle limitazioni per i propri figli. Così come ha spiegato la società di Cupertino, la questione non è relativa alla concorrenza di soluzioni di terze parti rispetto al sistema previsto in iOS, bensì la scelta deriverebbe dalla necessità di proteggere la privacy degli utenti.
