Il robot soccorritore RoboSimian del Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della NASA ha dei sensori italiani in una delle sue mani robotiche. Si tratta di un robot in grado di camminare su due o quattro zampe ed è specializzato in operazioni di soccorso durante catastrofi o incidenti. Lo ha già dimostrato al Darpa Robotic Challenge del 2015, che fu ispirato al gravissimo incidente nucleare di Fukushima.
