Arriva una nuova batosta dall’Unione europea per Facebook, Google e Twitter: non sono state in grado di rispettare gli impegni per combattere il dilagare della disinformazione, tutto questo a tre mesi dalle elezioni europee. A dirlo è stato la stessa Commissione europea, online ci sono ancora troppe notizie false. Le grandi società tecnologiche e gli organismi commerciali che rappresentano l’industria pubblicitaria hanno aderito ad un codice di condotta volontario in ottobre per affrontare la diffusione di notizie false, con l’obiettivo di allontanare una legislazione più pesante.
