“Il gioco è bello quando dura poco”, recita un antico proverbio. E anche quando si tratta di videogiochi l’equazione dovrebbe essere la stessa, più o meno. E lo sa bene Brett Belsky, 29enne insegnante di ginnastica di Brooklyn che ha giocato con i suoi alunni a Fortnite. Non lo ha fatto a scuola, ma la scelta che gli è comunque costata il posto di lavoro.
