Microsoft torna sulla delicata questione del riconoscimento facciale di cui aveva già parlato Satya Nadella verso la fine dello scorso gennaio. Questa volta ad intervenire sull’argomento è un altro big di Microsoft e cioè Brad Smith, presidente esecutivo della società americana. Il dirigente del gigante del software ha affermato che impedire ai governi di utilizzare i software di riconoscimento facciale sarebbe “crudele”. Questa affermazione è stata riportata da Business Insider che ha voluto intervistare il presidente della casa di Redmond su questo dibattuto tema dopo che più di 85 gruppi per i diritti umani avevano scritto a Microsoft, Amazon e Google il mese scorso chiedendo di smettere di vendere software per il riconoscimento facciale al settore pubblico, temendo che porti alla sorveglianza governativa.