Crimini legati alle criptovalute: leggi durissime in arrivo
Se la senatrice Leila de Lima ha la sua strada, i criminali cripto nelle Filippine si troveranno di fronte a pene più severe per i loro crimini. Il fantastico aumento dei prezzi di Bitcoin lo scorso anno ha suscitato l’interesse di investitori esperti e inesperti. Ha anche attirato l’attenzione degli artisti della truffa e dei truffatori incentrati sullo sfruttamento dell’ingenuità […]
Hong Kong e Singapore sposano le ICO per contrastare il blocco cinese sulle criptovalute
Hong Kong e Singapore dimostrano i porti sicuri per le operazioni ICO. Il divieto di ICO in Cina sta mandando startup blockchain che stanno cercando di raccogliere fondi nelle braccia delle regioni asiatiche rivali. In particolare, le startup blockchain stanno affollando sempre più a Hong Kong, dove c’è più libertà rispetto alla Cina continentale e Singapore […]
La Cina blocca in modo sicuro gli exchange di criptovalute e le ICO
La Cina afferma di aver “chiuso” in modo sicuro gli ICO, gli scambi di criptovalute. Le autorità finanziarie cinesi, tra cui la banca centrale e altre autorità di regolamentazione, stanno aumentando il loro ampio giro di vite sulle attività illegali di raccolta fondi. Lunedì, in una conferenza stampa a Pechino, le autorità cinesi hanno detto che […]
BitPay Checkout permetterà pagamenti POS con Bitcoin classico e Cash
Il fornitore di servizi di pagamento di criptovaluta BitPay ha annunciato che consentirà alle aziende tradizionali di utilizzare Bitcoin Cash per i pagamenti. Già disponibile per Bitcoin, il nuovo servizio offrirà ai clienti la possibilità di scegliere tra il pagamento in BTC o BCH. BitPay Checkout, utilizzato da ristoranti e altre attività commerciali, è attualmente utilizzato ad Atlanta, Toronto, San […]
Maggiori informazioni, rimozioni più rapide, più persone: un aggiornamento su quello che stiamo facendo per far applicare le Norme della community di YouTube
Lo scorso dicembre vi abbiamo illustrato come abbiamo ampliato le nostre attività volte a rimuovere i contenuti che violano le nostre norme. Oggi vogliamo aggiornarvi e darvi maggiore visibilità sulle diverse attività, incluso il primo Rapporto sull’applicazione delle Norme della community di YouTube.
Condividere maggiori informazioni
La pubblicazione di un rapporto trimestrale su come stiamo facendo applicare le Norme della community è il primo importante passo. Questo aggiornamento periodico mostrerà i progressi nella rimozione dalla piattaforma dei contenuti che ne violano le norme. Entro la fine dell’anno prevediamo di migliorare questo report e di aggiungere ulteriori informazioni, tra cui dati sui commenti, la velocità di rimozione e le motivazioni alla base delle rimozioni per violazione delle norme.
Inoltre, mettiamo a disposizione di ogni utente di YouTube una Dashboard delle segnalazioni effettuate, che permetterà di controllare lo status dei video che l’utente ci ha segnalato perché vengano rivisti in base alle Norme della community.
Individuare i contenuti inappropriati con l’aiuto del machine learning
Le macchine ci permettono di effettuare segnalazioni su larga scala dei contenuti da rivedere, aiutandoci a rimuovere milioni di video inappropriati ancora prima che qualcuno li visualizzi. Il nostro investimento nel machine learning per velocizzare le rimozioni sta dando buoni risultati tanto in ambiti ad alto rischio e basso volume (come l’estremismo violento) quanto in quelli ad alto volume (come lo spam).
Le principali evidenze del report, che prende in considerazione il periodo ottobre-dicembre 2017, mostrano quanto segue:
- Abbiamo rimosso oltre 8 milioni di video da YouTube in questi mesi*. La maggior parte di questi 8 milioni di video erano spam o persone che cercavano di caricare contenuti per adulti e rappresentano una frazione di un punto percentuale delle visualizzazioni totali di YouTube durante lo stesso periodo**.
- 6,7 milioni di video sono stati segnalati per la prima volta dalle macchine e non dalle persone.
- Di questi 6,7 milioni di video, il 76% è stato rimosso prima di aver ricevuto una sola visualizzazione.
Per fare un esempio, all’inizio del 2017 l’8% dei video segnalati e rimossi per estremismo violento aveva meno di 10 visualizzazioni al momento della rimozione***; nel giugno del 2017 abbiamo introdotto le segnalazioni effettuate con il machine learning e ora più della metà dei video che rimuoviamo per estremismo violento ha meno di 10 visualizzazioni.
Il valore della collaborazione Uomo + Macchina
L’utilizzo del machine learning comporta che ci siano più persone addette a rivedere i contenuti, non meno: i nostri sistemi si affidano alla valutazione umana per determinare se un contenuto viola le nostre norme. Potete trovare ulteriori informazioni sul nostro processo di segnalazione e valutazione da parte delle persone in questo video:
Lo scorso anno abbiamo preso l’impegno di portare, entro la fine del 2018, a 10.000 il numero delle persone che in Google si occupano di indirizzare il problema dei contenuti che violano le norme. In YouTube abbiamo già ricoperto la maggior parte dei ruoli aggiuntivi necessari per fornire il nostro contributo al raggiungimento di quell’obiettivo. Abbiamo anche assunto degli specialisti a tempo pieno con esperienza nel campo dei fenomeni di estremismo violento, dell’antiterrorismo e dei diritti umani, oltre ad aver ampliato i nostri team di esperti locali.
Continuiamo a investire nel network di oltre 150 partner accademici, governativi e ONG, che contribuiscono con importanti competenze ai nostri sistemi di applicazione delle norme, rete che annovera il Center for the Study of Radicalization del King’s College di Londra, la Anti-Defamation League e il Family Online Safety Institute. E a cui abbiamo aggiunto ulteriori partner impegnati sul fronte della sicurezza dei bambini in tutto il mondo, come Childline South Africa, ECPAT Indonesia e Parents’ Union on Net in Corea del Sud.
Vogliamo che YouTube rimanga una community vivace, con sistemi efficaci per la rimozione dei contenuti che ne violano le norme, e ci impegniamo a darvi ulteriori informazioni sui risultati ottenuti da questi sistemi, oltre che di continuare a migliorarli con il tempo.
Scritto da: Il team di YouTube
* Questo numero non include i video rimossi legati all’eliminazione di un intero canale. La maggior parte delle rimozioni a livello di canale è dovuta a violazioni delle norme antispam e crediamo che la percentuale di contenuti inappropriati per lo spam sia ancora più alta.
** Non solo questi 8 milioni di video rappresentano una frazione di un punto percentuale delle visualizzazioni totali di YouTube, ma questa frazione è costantemente diminuita negli ultimi cinque trimestri.
*** Questa cifra esclude i video automaticamente riconosciuti come contenuti di estremismo violento in fase di caricamento. Tali video hanno sempre zero visualizzazioni.
ICORace: 1 milione di dollari di montepremi per la gara TOP al mondo sui progetti blockchain
ICO Race, la gara di progetti blockchain con il più alto montepremi di sempre! Il prossimo 6-7 giugno a Lugano si terrà ICO Race, una competizione tra 20 progetti blockchain con un montepremi da capogiro: 1 milione di dollari e la possibilità di essere listati su uno dei più importanti exchange del mondo. Guarda l’anteprima […]
COINBASE CHIUDE L’ACCOUNT BITCOIN DI WIKILEAKS, SEGUE LA RAPPRESAGLIA ONLINE
Coinbase, la più grande borsa statunitense di Bitcoin, ha di fatto chiuso l’account di WikiLeaks Shop poiché quest’ultimo è stato presumibilmente “impegnato in un uso proibito in violazione” dei Termini di servizio della piattaforma. Il conto Coinbase di WikiLeaks Shop è stato effettivamente sospeso per essere in violazione dei termini delle convenzioni della piattaforma. L’annuncio originale è stato […]
Huawei MediaPad M5, gran tablet Android per film, musica e produttività
Nella recensione di Huawei MediaPad M5 potete trovare benchmark, test oggettivi e le nostre considerazioni ottenute durante una prova di qualche settimana del nuovo tablet cinese. Ci ha sorpreso soprattutto per quanto riguarda la multimedialità, anche se con la cover tastiera M5 Folio (fino al 22 aprile gratuita) il tablet può essere un surrogato, con qualche compromesso, di un notebook tradizionale.
AMD Ryzen 7 2700X e Ryzen 5 2600X: un confronto tra 21 CPU
AMD aggiorna la propria gamma di processori della famiglia Ryzen con i modelli di seconda generazione, capaci con alcuni affinamenti di fornire un aumento delle prestazioni medio del 10% risultando essere ancora più competitivi nel confronto con le soluzioni Intel Core di ottava generazione.
Sguardi e parole: l’automobile è sempre più umana
L’interazione con l’automobile sarà sempre più multi-modale: non solo comandi vocali ma anche rilevazione dello sguardo. Nuance presenta in anteprima un sistema in fase di sviluppo che potrebbe arrivare sul mercato nel giro di un paio d’anni
Huawei P20 Pro: quando tre fotocamere fanno davvero la differenza
Huawei lo ha presentato come lo smartphone capace di “reinventare la fotografia” grazie all’utilizzo di ben 3 fotocamere al posteriore. La verità? E’ uno smartphone che sorprende in positivo giorno dopo giorno, capace di svecchiare l’idea che si aveva di Huawei elevando l’azienda tra i produttori top mondiali. Un telefono ambizioso che sa il fatto suo.
Open Heritage: esplorate le meraviglie del mondo e scoprite come il digitale può aiutare a preservarle per il futuro
Esplorate la meraviglie del mondo a rischio e guardate come gli archeologi di oggi utilizzano tecnologie all’avanguardia per preservare monumenti iconici della nostra storia.
Quando, nel 2001, Ben Kacyra vide in TV che i Talebani stavano distruggendo le statue buddiste a Bamiyan, in Afghanistan, risalenti a 1.500 anni prima, sentì il dovere di fare qualcosa. Kacyra, uno degli inventori del primo sistema di scansione laser tridimensionale, realizzò che questa tecnologia poteva essere usata per registrare i monumenti a rischio di danneggiamenti, per via di disastri naturali, distruzione dovuta alle guerre o ai danni legati all’attività turistica e all’espansione delle città così da preservarli per le generazioni future.
Kacyra ha fondato CyArk, un’organizzazione no profit che ha sviluppato l’archivio digitale in 3D più grande e più dettagliato al mondo delle meraviglie attualmente a rischio: una lista di monumenti che potrebbero scomparire. Google Arts & Culture ha avviato una collaborazione con CyArk grazie alla quale, a partire da oggi, è possibile accedere a queste meraviglie, in versione digitale, e di condividerne la storia con chiunque.
Con la tecnologia moderna, possiamo catturare questi monumenti nei minimi dettagli: il colore, la trama delle superfici e la geometria che viene catturata dagli scanner a laser con precisione millimetrica in 3D. Queste scansioni dettagliate possono anche essere utilizzate per identificare le aree danneggiate e supportare le fasi di restauro.
L’immagine sopra mostra una struttura a Bagan, nel Myanmar, dove un terremoto nel 2016 ha danneggiato molti dei famosi templi della città. Fortunatamente, prima che avvenisse il disastro, il team di CyArk aveva scannerizzato e fotografato il sito – interni ed esterni, da terra e dall’alto. Utilizzando i dati raccolti, siamo riusciti a ricostruire in 3D i principali monumenti di Bagan, per farvi esplorare questo luogo mozzafiato, consentendovi di visitare anche la parte interna dei templi, semplicemente utilizzando un computer, uno smartphone o un visore per la realtà virtuale come Daydream.
Oltre a Bagan, in questa nuova mostra online, potete esplorare le storie di oltre 25 luoghi iconici di tutto il mondo appartenenti a 18 paesi, tra cui il Palazzo di Al Azem a Damasco, in Siria, e l’antica Metropoli Maya di Chichen Itza in Messico (in Italia Pisa, Pompei e Stabia). Per molti dei siti, abbiamo anche sviluppato complessi modelli in 3D all’interno dei quali vi potete muovere e ammirare da qualsiasi angolazione, utilizzando Google Poly, il nuovo visore 3D, sulla piattaforma Google Arts & Culture.
Negli ultimi 7 anni, abbiamo avviato collaborazioni con 1.500 musei e istituzioni culturali di oltre 70 Paesi per portare online le loro collezioni e mettere il patrimonio culturale dell’umanità a portata di clic. Questo progetto segna un nuovo capitolo per Google Arts & Culture, è infatti la prima volta che portiamo sulla piattaforma siti del patrimonio archeologico in 3D.
Per sostenere il lavoro di restauratori, ricercatori, educatori e l’intera comunità che lavora per preservare il nostro patrimonio, stiamo anche ampliando l’accesso ai dati originali raccolti da CyArk provenienti da tutto il mondo. Ora, con l’aiuto di Google Cloud Platform chiunque può richiedere il download dei dati e può utilizzarlo a beneficio di questi monumenti.
Tuttavia non è necessario essere un archeologo per scoprire dettagli affascinanti di questa collezione! Scoprite online il progetto ‘Open Heritage‘ di Google Arts & Culture – oppure scaricate la nostra app gratuita per iOS o Android.
Scritto da: Chance Coughenour, digital archaeologist and program manager, Google Arts & Culture
Futuri best seller SSD a confronto: Crucial MX500 vs Samsung 860 EVO
Crucial e Samsung sono i marchi più venduti fra l’utenza consumer SATA, con l’azienda koreana in vantaggio. Ora è il tempo della nuova generazione di SSD che promettono di essere i best seller fra non molto: ecco la sfida fra i nuovi Crucial MX500 e Samsung 860 EVO
Un viaggio nel tempo con Touring Club Italiano e Google Arts&Culture
Inventate nel 1865 in Germania, le cartoline, dette anche Intero Postale, comparvero in Italia per la prima volta nel 1874. Fu solo qualche anno dopo però, con il lancio delle cartoline commerciali illustrate, che queste prime forme di comunicazione visuale diventarono più popolari e per semplicità e praticità soppiantarono le lettere, diventando il metodo più semplice per inviare un pensiero ad amici e parenti.
Oggi, insieme al Touring Club Italiano e in collaborazione con Musicart, portiamo online un archivio fatto di migliaia di questi ricordi: 5 mila cartoline storiche digitalizzate grazie alle tecnologie, messe a disposizione dal team di Google Arts&Culture, debuttano oggi su artsandculture.google.com. Un archivio che si rende oggi disponibile a tutti e che un domani potrà trovare ulteriore valorizzazione attraverso originali mostre.
Dai monumenti iconici, come il Colosseo, il Duomo di Milano, le rovine della Valle dei Templi, Paestum e Ostia Antica, al mare e al Teatro antico di Taormina, potrete riscoprire come i turisti di tutto il mondo hanno visto e condiviso le destinazioni culturali del mondo prima ancora che fosse inventata la condivisione digitale.
Milano, Roma, Torino, Napoli, Palermo, Firenze, Venezia, le loro stazioni e incroci sono quasi irriconoscibili senza il brulicare di persone o di mezzi di oggi.
Guardate come gli skyline e i grattacieli che popolano le nostre città si sono trasformati nel corso degli anni, insieme ai luoghi di vacanza o le mete fuori porta che conosciamo per le nostre gite domenicali.
La collezione di cartoline copre un arco di tempo che va dal primo decennio del ‘900 ai primi anni ‘70, quando la Rivista Mensile del Touring Club Italiano invitò gli associati a inviare cartoline dai loro viaggi. Un discorso a parte merita il Fondo Santarelli. Frutto di una donazione di Mirella Santarelli, socia TCI e collezionista, che alla sua morte ha donato diverse migliaia di cartoline al Touring Club.
Stiamo inoltre rendendo inoltre disponibile una nuova funzionalità per fruire al massimo di questa collezione. Cliccando sulla tab “Sfoglia” nella sezione “Qui Vicino” della app Google Arts & Culture (per iOS o Android), potrete avere accesso alle cartoline che raffigurano monumenti e siti che vi circondano, consentendovi di fare un viaggio indietro nel tempo e scoprire come le città sono cambiate nel tempo.
Scritto da: Google Italy, Blog Team
Mettetevi comodi: Google Home e Google Home Mini arrivano in Italia
Per tutti noi la casa è un luogo speciale, diversa da tutti gli altri luoghi: è qui che trascorriamo i momenti speciali con la famiglia e gli amici; è qui che inizia e si conclude la giornata; ed è sempre qui che ci troviamo a svolgere molte delle nostre attività quotidiane. Di certo non c’è tempo per annoiarsi. Non sarebbe bello se avessimo un aiuto extra che ci permetta di viverla al meglio? Dal far partire la nostra canzone preferita mentre laviamo i piatti a spegnere le luci senza alzarci dal letto o controllare il traffico prima di uscire?
Adesso è possibile, perché arrivano in Italia Google Home, il primo smart speaker con controllo vocale di Google, e Google Home Mini, versione più piccola e compatta perfetta per ogni stanza della casa. Google Home e Google Home Mini sintetizzano la filosofia con cui Google ha progettato il proprio hardware: soluzioni semplici che siano funzionali ogni qualvolta c’è bisogno, ma discrete quando non sono richieste; soluzioni altamente tecnologiche, le cui forme e materiali si adattano a voi, al vostro stile di vita e al vostro ambiente.
Google Home è un vero e proprio assistente per la casa. Ha l’Assistente Google integrato, quindi potete farvi aiutare nelle innumerevoli attività della vostra giornata: iniziate dicendo semplicemente “Ok Google” e potrete trascorrere più tempo a casa in pieno relax. E naturalmente l’Assistente Google migliora di continuo, per cui Google Home si aggiornerà automaticamente nel tempo con sempre nuove funzionalità.
Google Home è stato realizzato per offrire un suono sorprendente. Il suo design audio intelligente include un altoparlante a lunga escursione integrato che assicura toni alti cristallini e bassi profondi per un suono ad alta fedeltà che viene riprodotto in streaming tramite Wi-Fi. Il dispositivo è anche in grado di recepire il comando “Ok Google” mentre ascolti musica o svolgi altre attività, grazie ai microfoni a lungo raggio e alla sofisticata elaborazione del linguaggio naturale di Google.
Google Home fa il suo ingresso in Italia insieme a Google Home Mini, che rende l’Assistente Google più accessibile che mai a casa: le sue dimensioni ridotte e compatte lo rendono infatti perfetto per ogni stanza di casa. È elegante e lineare, senza spigoli o bordi, e conserva tutte le funzionalità di Google Home, ma in dimensioni più piccole. Funziona da solo o potete averne alcuni in giro per la casa, così da poter disporre dell’Assistente Google in tutta la casa o ascoltare la musica che amate in ogni stanza. In Italia è disponibile nei colori grigio chiaro, grigio antracite e corallo*.
Il mondo Google a portata di voce
La famiglia di prodotti Google Home attinge a tutta la capacità della Ricerca Google per fornire risposte in tempo reale alle vostre curiosità. Chiedete a Google Home di tradurre frasi in un’altra lingua, eseguire semplici calcoli matematici, ottenere informazioni nutrizionali e conversioni di unità di misura. E se vi state preparando per la giornata, potete ricevere le ultime informazioni su meteo, traffico, finanza, notizie, sport quando ne avete bisogno. In pratica, tutto il mondo Google a portata di voce.
Godetevi musica, radio e notizie
Con un semplice comando vocale potete riprodurre brani, playlist, artisti e album dai servizi musicali più diffusi, come Google Play Musica e Spotify. Potete anche ascoltare la radio attraverso il partner TuneIn e le notizie dai servizi news disponibili al momento – Corriere della Sera, Rep di La Repubblica, RMC, RTL 102.5, Sky Tg24, Sky Sport, TGCOM24 – e i tanti altri servizi che saranno integrati nel tempo, nonché trasmettere audio in streaming tramite Wi-Fi dal vostro telefono a Google Home con una delle app audio compatibili con Chromecast**. Se poi disponete di più dispositivi Google Home e di altoparlanti compatibili con Chromecast Audio o Chromecast, potete ascoltare la stessa melodia in tutta la casa o raggruppare i dispositivi per stanza con la funzione multi-room.
Semplifica le tue attività quotidiane
Con il vostro consenso, Google mette a vostra disposizione le informazioni che vi sono più utili. Potete ottenere facilmente informazioni sul vostro prossimo viaggio, sui vostri impegni, sul traffico lungo il tragitto per andare al lavoro e tanto altro ancora. Nonché le informazioni sulla vostra giornata. Provate a chiedergli “Come sarà la mia giornata” per ascoltare le informazioni utili ad affrontare la giornata, dalle condizioni meteo, al tragitto giornaliero fino agli eventi in calendario, oltre a un riepilogo delle notizie da una fonte a scelta tra quelle disponibili. Se poi avete bisogno di una mano, chiedetegli di svegliarvi al mattino, impostare i timer in cucina e tenere traccia della vostra lista della spesa.
La tua smart home, senza muovere un dito
Con la famiglia Google Home potete controllare tramite comandi vocali i dispositivi in tutta la casa. Potete riprodurre e controllare gli altoparlanti che hanno un dispositivo Chromecast Audio collegato o Chromecast integrato. Potete usare Google Home anche per trasmettere contenuti tramite comandi vocali a qualsiasi TV con Chromecast collegato o integrato. Al momento del lancio sarà possibile trasmettere contenuti da YouTube e Netflix, a cui col tempo si aggiungeranno altri fornitori di contenuti. Google Home vi permette anche di controllare luci e interruttori di sistemi di automazione domestica compatibili come Philips Hue, TP Link, D Link, LIFX, Wemo, a cui presto si aggiungeranno i termostati di Nest e altri partner.
Google Home e Google Home Mini saranno disponibili in Italia rispettivamente a Euro 149 e Euro 59 a partire dal 27 marzo 2018 su Google Store e presso tutti i rivenditori autorizzati, tra cui Unieuro, Mediaworld, Euronics, e dal 3 aprile presso i negozi Wind e 3.
Grande o piccolo, moderno o minimalista, quando si tratta di casa la famiglia Google Home è felice di aiutare.
*La versione corallo di Google Home Mini è in vendita in Italia esclusivamente su GStore.
**Alcuni servizi di musica e contenuti audio richiedono abbonamenti/pagamenti. Per controllare l’audio sugli altoparlanti sono necessari un dispositivo Chromecast Audio o altoparlanti con Chromecast integrato).
Scritto da: Il team Google Italy









