Ieri non è stata una giornata facile per Facebook e neanche per diverse aziende come Netflix, Spotify, Amazon ed Apple. Un’inchiesta del New York Times ha portato alla luce un rapporto fin troppo stretto tra il social network e circa 150 aziende partner, accusate tra le altre cose di poter accedere direttamente ai messaggi privati degli utenti senza il loro esplicito consenso.
