Facebook ha favorito alcune compagnie, tra le quali Netflix, Airbnb e Lyft, offrendo loro un accesso speciale ai dati degli utenti per le loro inserzioni. Lo dicono le circa 250 pagine pubblicate da una commissione parlamentare britannica. Secondo i legislatori il colosso di Mark Zuckerberg ha anche pensato di chiedere denaro in cambio di questi accessi.
