La catena alberghiera Marriott International ha confermato una pesante violazione informatica che avrebbe coinvolto circa 500 milioni di clienti. L’hack, potenzialmente il più grande dopo quello riportato da Yahoo e risalente al 2013, ha visto il database delle prenotazioni degli ospiti del marchio Starwood, compromesso da una parte non autorizzata, che ancora non viene spiegato se si tratti di attori indipendenti, team organizzati o addirittura sponsorizzati da stati esteri.
