Eolo nei guai. Uno dei più importanti provider wireless italiani è finito nel mirino della Guardia di Finanza che ha individuato una truffa ai danni dello Stato. Secondo le indagini portate avanti dalle Fiamme Gialle e coordinate dalla procura della Repubblica di Busto Arsizio, il provider forniva connettività wireless ai propri abbonati utilizzando una banda di frequenze non assegnata dal Ministero dello Sviluppo Economico, offrendo, così, una velocità di connessione ad Internet più veloce. In questo modo, il provider è riuscito ad ottenere un profitto illecito di 3,5 milioni di euro. Tale somma è stata sequestrata dalle autorità dal conto corrente della società.
