Il 30 dicembre dello scorso anno, il 28enne Andrew Thomas Finch fu ucciso per errore dalle forze dell’ordine durante un caso di swatting. Le squadre armate furono chiamate e inviate a casa di Finch dal 25enne Tyler Barriss, contro cui Finch stava giocando una partita a Call of Duty. Ora, a distanza di quasi un anno, Barriss si è dichiarato colpevole del falso allarme dato alla polizia, che ha dovuto irrompere nella casa del residente di Wichita (in Kansas).
