L’aria condizionata durante le giornate particolarmente calde è una vera ancora di salvezza: non ci si preoccupa certo di aumentare le molecole di anidride carbonica nell’atmosfera, di fronte alle ondate di calore. Adesso, tuttavia, gli scienziati del MIT e dell’Università di Hong Kong pare abbiano sviluppato un nuovo tipo di rivestimento per le finestre che potrebbe porre un freno a tale tendenza, dannosa per l’ambiente (e non solo). È in grado di rimanere trasparente fino a 32 °C, diventando traslucido qualora si tale temperatura venisse superata, e può riflettere fino al 70% del calore emesso dal Sole. In questo modo, la temperatura interna viene ridotta e di conseguenza diventa meno necessario l’utilizzo del condizionatore.
