AGCOM contro le bollette ogni 28 giorni per la rete fissa. Sul mobile fa quel che può
Si esprime Agcom sulla fastidiosa questione delle bollette ogni 28 giorni e non più su base mensile: stop entro 90 giorni per i contratti di rete fissa, mentre viene congelata quella dei 28 giorni per il settore mobile al fine di evitare ulteriori adeguamenti futuri. Ecco qualche dettaglio
Sistemi che sanno quello che non sanno
Big Medium spiega come Google potrebbe risolvere il problema delle risposte sbagliate. Il problema è, principalmente, un problema di design: c’è molto che Google potrebbe fare per presentare le risposte in maniera differente, invece che come la verità assoluta. Google gives only the shallowest context for its featured snippets. Sure, the snippets are always sourced; they […]
Elogio del contante
Aeon Magazine: If we are going to refer to bank payments as ‘cashless’, we should then refer to cash payments as ‘bankless’. Because that’s what cash is, and right now it is the only thing standing between us and a completely privatised money system. Da un paio d’anni a questa parte — complice Londra — ho […]
Valut 7 episodio “Dark Matter”: gli strumenti della CIA per spiare MacBook e iPhone
Il secondo gruppo di documenti che vanno sotto il nome di Valut 7 sono stati rilasciati ieri da WikiLeaks. Si parla di strumenti per spiare specifici target che utilizzano, ma meglio dire utilizzavano, diverse versioni di Apple MacBook e anche iPhone. …
Un web globale
Provate a visitare il sito di Ryanair con javascript disabilitato e, sorpresa — non solo non funzionerà nulla, ma nemmeno apparirà nulla. La ragione è che il sito di Ryanair è stato rifatto, due anni fa circa, completamente in Angular ignorando buone pratiche come il progressive enhancement: javascript, invece di migliorare le funzionalità del sito, è essenziale affinché funzioni. La stessa […]
Condividete i vostri viaggi e la vostra posizione in tempo reale da Google Maps
«Dove ti trovi esattamente?” e “A che ora pensi di arrivare?”: che siate diretti a una festa o a una cena, probabilmente siete abituati a sentire domande come queste da parte di amici e parenti. Presto gli utenti di Google Maps di tutto il mondo saranno in grado di rispondere con pochi gesti, senza mai uscire dall’app. Sia su Android che su iOS, sarete in grado di condividere con chiunque la vostra posizione in tempo reale. Le persone con cui la condividerete potranno visualizzare la vostra posizione su Android, iPhone e sul Web da dispositivi mobili e da desktop. Ecco tutti i dettagli.
Ogni volta che volete far sapere a qualcuno dove siete, basta aprire il menu laterale o toccare il punto blu che indica dove vi trovate. Selezionate “Condividi posizione”, quindi scegliete con chi e per quanto tempo condividere e il gioco è fatto! Potete condividere la posizione in tempo reale con i vostri contatti Google, o condividerla con amici e familiari inviando un link tramite le vostre app di messaggistica preferite. Durante la condivisione, i contatti che avete selezionato vi vedranno sulla loro mappa, e voi visualizzerete un’icona sopra la bussola sulla vostra mappa che vi ricorderà che state condividendo la vostra posizione. È possibile cambiare idea e interrompere la condivisione in qualsiasi momento: la scelta è vostra.
La prossima volta che vi state spostando o siete in ritardo, potete condividere in tempo reale la vostra posizione lungo il percorso, per far sapere dove vi trovate in quel momento. Durante il vostro prossimo tragitto, toccate il simbolo della freccia nella parte inferiore della schermata di navigazione, quindi selezionate “Condividi la tua posizione”. Una volta avviata la condivisione, i vostri contatti potranno sapere l’orario di arrivo previsto, seguire il vostro percorso o raggiungervi a destinazione. La condivisione termina automaticamente una volta arrivati.
La condivisione della posizione su Google Maps sarà disponibile a breve in tutto il mondo: potrete così far sapere velocemente ad amici e famiglia dove siete e l’orario previsto di arrivo a destinazione. Rispondere alla domanda “dove sei?” è solo questione di un tocco.
Scritto da: Daniel Resnick, Engineering Manager, Google Maps
I giochi del Game Boy sull’Apple Watch
Uno sviluppatore ha creato un emulatore per portare i vecchi videogiochi del Game Boy su Apple Watch (ci si muove fra swipe e digital crown).
Scusa per il ritardo nel risponderti
Non sono messo molto meglio di questa persona: O.K., so it’s taken me two weeks to get back to you, and I have no excuse beyond the fact that I just didn’t care about your thing. I still don’t care, but I’m trying to foster a false sense of productivity by cleaning out my inbox. Please don’t […]
I bottoni per la condivisione non servono a nulla (su mobile)
Big Medium: Only 2 out of every 1000 mobile web users ever tap a custom share button—like even once—according to a Moovweb study. We found similarly tiny numbers during our research designing Philly.com and verticals for About.com. That means people are over 11 times more likely to tap a mobile advertisement than a mobile share button for Facebook, […]
Storia del tizio che dice di avere inventato l’email
In riferimento al post precedente, The Outline racconta la storia di Shiva Ayyadurai, un tizio che dice di avere inventato l’email. Con i vari domini (tutti relativi alla posta elettronica) registrati a suo nome è riuscito a ingannare Google, che alla domanda ‘Chi ha inventato l’email?‘ un po’ di tempo fa rispondeva Shiva Ayyadurai senza indugio. Fonte dello snippet? […]
Password Rules Are Bullshit
I’ll go so far as to say your password is too damn short. These days, given the state of cloud computing and GPU password hash cracking, any password of 8 characters or less is perilously close to no password at all. So then perhaps we have one rule, that passwords must not be short. A long password is much […]
Le risposte fasulle di Google
Da un paio d’anni Google ha iniziato a dare risposte: a selezionare, fra le fonti e i risultati di una ricerca, una singola risposta da evidenziare in un riquadro in cima alla lista dei risultati. Google promuove questi risultati dandogli un maggiore peso visivo e includendo il loro contenuto direttamente nella pagina dei risultati — evitando […]
Fondo per l’innovazione della Digital News Initiative: al via le candidature per il terzo round di finanziamenti
- Prototipi: finanziamenti destinati alle organizzazioni e agli individui idonei che richiedono fino a € 50.000. Si tratta di progetti in fase iniziale, con idee ancora da realizzare e presupposti ancora da testare. Questi progetti avranno la priorità e riceveranno finanziamenti per il 100% del loro costo.
- Progetti di medie dimensioni: finanziamenti destinati alle organizzazioni idonee che richiedono fino a € 300.000. Accetteremo richieste di fondi fino al 70% del costo totale del progetto.
- Progetti di grandi dimensioni: finanziamenti destinati alle organizzazioni idonee che richiedono oltre € 300.000. Accetteremo richieste di fondi fino al 70% del costo totale del progetto. Il limite massimo dei finanziamenti è 1 milione di euro.










