Flash si arrende: end-of-life nel 2020
La notizia era attesa da tempo e non sorprende: Adobe ha fissato una data per la fine del ciclo di vita di Flash e, nello specifico, per il Flash Player che non verrà più aggiornato e distribuito alla fine del 2020; fino ad allora sviluppatori e creativi verranno invitati a migrare tutti i contenuti oggi basati su Flash utilizzando nuovi formati aperti e Web standard quali HTML 5.
Come anticipato, è molto probabile che questa iniziativa dell’azienda californiana non susciti alcuna sorpresa presso gli addetti ai lavori. Probabilmente qualche professionista rimarrà deluso da quella che di fatto sembrerebbe essere una …
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MacBook Pro 15 con processore Kaby Lake: cambia (poco) sotto la scocca
I nuovi MacBook Pro con processore Kaby Lake presentati alla WWDC offrono solamente un limitato guadagno prestazionale rispetto ai diretti predecessori, e null’altro cambia oltre alle caratteristiche hardware
Webmentions: il futuro dei commenti
Inizio a inciampare su blog che hanno adottato Webmentions, a volte al posto dei commenti. Webmentions è una specifica del W3C, uno standard per conversazioni e menzioni sul web — immaginate replies e retweet ma in formato standard, quindi che funzionano su domini, siti e piattaforme diverse. Webmentions è molto simile al vecchio Pingback, ma supporta anche altri […]
Cadavere di una donna ritrovato su corso dei Mille a Palermo
È stata trovata seminuda per strada una donna a Palermo. In pratica, si trovava sul corso dei Mille in una strada molto trafficata che sorge alla periferia orientale della città di Palermo. Il cadavere è stato notato da alcuni passanti in quanto, si trovava tra due automobili ed era lì oramai da diverso tempo, senza …
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Intel Core i9-7900X, Core i7-7740X e Core i5-7640K: Skylake-X e Kaby Lake-X
Con i processori delle famiglie Skylake-X e Kaby Lake-X Intel introduce nuove piattaforme basate su chipset X299 e pone le basi per una estensione verso il basso delle soluzioni HEDT. Vediamone caratteristiche tecniche e prestazioni, in un confronto tr…
Aiutare le persone in situazioni di pericolo
Nelle situazioni di pericolo, è fondamentale avere accesso a informazioni tempestive e utili. Accanto agli organi di soccorso e ai volontari sul luogo, la tecnologia gioca un ruolo cruciale nel fornire informazioni che permettano alle persone di essere più sicure. SOS Alerts è una serie di nuove funzioni sia per il motore di ricerca sia per Google Maps, per aiutare voi e i vostri cari a capire rapidamente cosa sta succedendo e decidere come comportarvi in una situazione di pericolo.
Come funziona SOS Alerts
Nel mezzo di una crisi, se cercate su Google l’accaduto o il luogo in cui è in corso la crisi, potreste vedere come primo risultato un SOS Alert. Quello che vedrete sono mappe, top stories e, dove disponibili, anche gli aggiornamenti delle autorità locali, numeri telefonici per le emergenze e traduzioni delle frasi più utili.
A seconda dell’evento e della vostra posizione, è anche possibile che riceviate una notifica sullo smartphone che vi rimanda direttamente al SOS Alert sul motore di ricerca, in modo che sappiate quello che sta succedendo vicino a voi.
Se invece siete fuori dall’area colpita, potreste comunque volere informazioni. In tal caso, la ricerca per parole chiave quali il nome dell’evento o il luogo mostreranno un SOS Alert con informazioni sempre aggiornate, oltre a servizi come per esempio la possibilità di fare donazioni.
Su dispositivi mobili, anche Google Maps mostrerà gli SOS Alerts. Troverete un’icona specifica e una card sulla quale cliccare, contenente tutte le informazioni sull’accaduto, come ad esempio numeri e siti web utili. La mappa includerà aggiornamenti in tempo reale, come la chiusura di alcune strade e aggiornamenti sul traffico e i tempi di percorrenza.
Oltre a SOS Alerts e altri servizi per affrontare le situazioni di pericolo – come Google Person Finder, Google Crisis Map e Google Public Alerts – la nostra divisione che si occupa di iniziative filantropiche, Google.org, mette a disposizione delle comunità colpite da una catastrofe aiuti, volontari e donazioni.
Speriamo che non dobbiate mai utilizzare SOS Alert ma, nel caso in cui fosse necessario, sappiate che è stato pensato per aiutare voi, e i vostri cari, a essere più sicuri e informati.
Scritto da: Yossi Matias, VP of Engineering Yossi MatiasVP of EngineeringGoogle
AWAKEN
Un documentario sul rapporto dell’uomo con tecnologia e natura. Di Tom Lowe, prodotto da Terrence Malick.
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Secondo Thom Holwerda, che scrive su OSNews, nei prossimi anni Android subirà una trasformazione radicale volta a lasciarsi alle spalle alcuni dei problemi fondamentali che Google negli anni non è riuscita a risolvere, ma che porterà anche all’abbandono di Linux. Da dove viene il sospetto? Molte risorse e diversi fra i principali sviluppatori di Google stanno lavorando su Fuchsia — un […]
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Mappe aumentate
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In sintesi come va Alta HR? Bene, è piccolo e completo, soffre la mancanza della certificazione subacquea per l’uso durante gli sport acquatici e un rilevatore del battito cardiaco non sempre precisissimo, ma è indossabile in ogni occasione, anche grazie al braccialetto intercambiabile, e ha un’autonomia che permette di lasciare a casa il cavo di ricarica per diversi giorni.
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Il Principe Alberto II di Monaco promuove i graffiti d’autore

La performance urbana di UPAW (Urban Painting Around the World) ha appassionato il Principato di Monaco il 15 e 16 luglio 2017, sul porto Hercule di Monaco, Quai Albert I , prima di passare nel suo tour ad altre città internazionali. La performance artistica popup UPAW è uno dei momenti più importanti dell’estate 2017 nel Principato di […]
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