Mitsubishi ha ammesso di aver manipolato i test sulle emissioni dei gas di scarico delle sue auto già dal lontano 1991. Trattasi di una dichiarazione pesantissima che mette in cattiva luce il famoso marchio giapponese di auto. L’ammissione arriva nella giornata di oggi dopo che erano state diramate alcune indiscrezioni da parte del quotidiano economico Nikkei. Dichiarazioni che hanno avuto un effetto bomba sulla quotazione del gruppo che è colata a picco. Nel giro di 5 sedute il valore dell’azienda è stato dimezzato con una perdita reale di circa 4 miliardi di dollari di capitalizzazione.
