Non è solo questione di realtà virtuale. Mark Zuckerberg è arrivato a Barcellona con un portato di innovazione piuttosto differente da quello dell’anno scorso. Facebook sembra aver intrapreso un’altra strada oltre a quella che nell’ultimo anno l’ha per ragioni diverse messa in concorrenza con i grandi operatori di telecomunicazione: insieme a laser, droni, satelliti, ora il social network cerca accordi con le telco per costruire tecnologia open per la trasmissione mobile della connettività. Possibile che chi in fondo ha soltanto causato guai agli operatori telefonici oggi venga col ramoscello d’ulivo? La risposta è semplice: senza un investimento enorme tutti quei contenuti non gireranno mai.
