L’evoluzione nel 2016 del Radeon Technologies Group: tra FreeSync e HDR
AMD, attraverso il proprio Radeon Technologies Group, anticipa alcune delle novità che vedremo all’opera nel corso del 2016 in attesa del debutto delle GPU di nuova generazione. Grande attenzione alla qualità dei pixel, con espansione della tecnologia FreeSync, e focus alle tecniche di High Dynamic Range
Attraverso le rovine del luogo più affascinante del Perù: Machu Picchu
Salite sul treno che attraversa le Ande, sopra le valli sacre e oltre la nebbia delle montagne, fino al sito storico più importante dell’impero Inca. Machu Picchu, sito patrimonio dell’umanità UNESCO e tra le Sette meraviglie del mondo moderno, è uno dei luoghi più famosi, leggendari e spirituali del pianeta. Ora per la prima volta, in collaborazione con il Ministero della Cultura del Perù, le persone di tutto il mondo potranno partire per un’esplorazione di Machu Picchu direttamente su Google Maps, per scoprire i suoi templi, le piazze e i terrazzamenti che sono rimasti intatti dal Quindicesimo secolo. Allo stesso tempo sarà possibile vedere rari manufatti Inca e approfondimenti degli esperti sul sito del Google Cultural Institute.
| Video: Esplora Machu Picchu |
Ammirando il santuario storico di Machu Picchu da oltre 2.400 m sul livello del mare, il luogo sottostante è un tributo permanente all’impero Inca. Non è chiaro come la sua costruzione, composta da gigantesche pietre, sia stata possibile senza l’uso di malta né di macchinari moderni, eppure i suoi muri, i terrazzamenti e le scalinate si inseriscono armoniosamente sul lato della montagna e nel paesaggio naturale.
| Santuario storico di Machu Picchu |
Dal Templo Principal è possibile immaginare quante persone si siano riunite qui nei secoli. Situato sul punto più alto, questo luogo aveva un grande significato spirituale per gli abitanti della cittadella. Lungo l’ampia piazza principale potrete camminare virtualmente su uno dei terreni più sacri del sito, che un tempo ospitava i riti sociali e religiosi degli Inca.
| Piazza principale di Machu Picchu |
Percorrendo una serie di edifici lunghi e stretti chiamati kanchas, si possono visitare l’Osservatorio Astronomico (Intiwatana), il Tempio del Sole e il Templo de las Tres Ventanas – luoghi dedicati a Inti, il dio del Sole degli Inca – o meravigliarsi per la complessità architettonica di strutture come il Gruppo dei Tre Portali, le cui porte conducono alla piazza principale.
| Gruppo dei Tre Portali, Machu Picchu |
Dopo aver visitato virtualmente questi spazi sacri e cerimoniali, potrete scoprire altre Meraviglie di Machu Picchu sul sito del Google Cultural Institute. Ci sono oltre 130 manufatti Inca da esplorare grazie al Museo Macchupicchu di Casa Concha. In tre nuove mostre online, i curatori del museo condividono approfondimenti sulla vita quotidiana e i rituali degli Inca – ancora oggetto di grande mistero e fascinazione a 500 anni di distanza.
Tra gli oggetti più significativi, una coppia di piatti decorati con farfalle perfettamente conservati, e un ingegnoso strumento di calcolo fatto di corde e cordicelle. Siete invitati a vedere questi rari oggetti all’interno del museo, grazie a un tour virtuale.
| Strumento di calcolo Inca |
Che scegliate di visitare Machu Picchu in treno oppure attraverso il Cammino Inca, ci sentiremmo onorati di farvi da guida virtuale a questo luogo sacro. E già che siete in viaggio, cogliete l’occasione per visitare i tesori archeologici di questa antica civiltà nel Museo Machupicchu di Casa Concha, che possiede la più grande collezione di manufatti Inca al mondo.
Machu Picchu, una vera meraviglia del mondo, ora distante solo un click.
Scritto da Daniel Filip, Google Maps Tech Lead
Microsoft Surface Pro 4: l’ibrido in evoluzione
Con la quarta generazione del proprio tablet Surface Pro Microsoft gioca la carta dell’evoluzione, mantenendo quale base la struttura esterna di Surface Pro 3 e scegliendo d’intervenire sulla piattaforma hrdware. La risultante è un prodotto molto curato e innovativo, che propone la stessa flessibilità d’uso della proposta di precedente generazione ma offrendo una superiore potenza di calcolo
Alimentiamo Internet con energie rinnovabili
Oggi annunciamo la più grande operazione di acquisto di energie rinnovabili mai realizzata da un’azienda che non sia una utility. Google si è già impegnata ad acquistare energia rinnovabile più di qualsiasi altra azienda ma oggi, grazie a una serie di nuovi progetti eolici e fotovoltaici in tutto il mondo, siamo ancora più vicini al nostro impegno di triplicare gli acquisti di energia rinnovabile entro il 2025 e all’obiettivo di alimentare il 100% delle nostre attività con energia pulita.
842 MW di energia rinnovabile
Gli accordi che annunciamo oggi aggiungeranno ulteriori 842 megawatt di capacità da energie rinnovabili per alimentare i nostri data center, quasi raddoppiando la quantità di energia rinnovabile acquistata fino ad oggi. Ora siamo a 2 gigawatt, che equivalgono a togliere quasi 1 milione di automobili dalla strada.
Questi ulteriori 842 megawatt provengono da varie località e da tecnologie diverse, da un parco eolico in Svezia a un impianto solare in Cile.
Questi contratti a lungo termine hanno una durata tra i 10 e 20 anni e garantiscono la sostenibilità finanziaria e le dimensioni necessarie per costruire queste strutture, rendendo così possibile alimentare la rete delle zone coinvolte con energie rinnovabili. Questi contratti non solo contribuiscono a minimizzare l’impatto ambientale dei nostri servizi, ma hanno anche senso dal punto di vista del business in quanto ci assicurano buoni prezzi.
Il nostro impegno per un futuro energetico sostenibile
Sin da quando abbiamo aperto il primo data center di nostra proprietà, nel 2006, ci siamo impegnati a promuovere l’uso delle energie rinnovabili e sostenibili in diversi modi:
- Primo, stiamo costruendo l’infrastruttura informatica più efficiente del mondo, progettando i nostri data center affinché utilizzino meno energia possibile;
- Secondo, stiamo supportando lo sviluppo dell’industria delle rinnovabili grazie al nostro impegno. Nel 2010, abbiamo stipulato il nostro primo contratto di acquisto su larga scala di energia rinnovabile con un parco eolico in Iowa, per poi completare una serie di acquisti di energia su larga scala simili nel corso degli ultimi cinque anni. L’annuncio di oggi rappresenta un’altra pietra miliare in questo settore;
- Terzo, abbiamo lavorato con le utility nostre partner per aiutare a promuovere la trasformazione del settore. Nel 2013 abbiamo creato un nuovo programma che consente a clienti come Google di acquistare grandi quantità di energie rinnovabili direttamente dalla loro utility e l’annuncio di oggi include il primo progetto di fotovoltaico incluso all’interno di questo programma. La scorsa estate abbiamo annunciato che il nostro nuovo data center verrà realizzato al posto di una centrale a carbone che sta per essere chiusa e sarà alimentato al 100% da energie rinnovabili sin dal primo giorno;
- Quarto, oltre agli sforzi per alimentare le nostre attività con energia rinnovabile, abbiamo stipulato accordi separati per finanziare con 2,5 miliardi di dollari 22 progetti di rinnovabili su larga scala negli ultimi 5 anni, dalla Germania al Kansas al Kenya. Sono investimenti fatti in alcuni dei progetti di rinnovabili più ampi e trasformativi del mondo e hanno l’obiettivo di contribuire ad accelerare rapidamente lo sviluppo delle energie rinnovabili, tanto come clienti quanto come investitori, e abbassare i costi per tutti.
Stiamo anche lavorando a nuove tecnologie e nuove idee, che spaziano da Project Sunroof a Makani Power fino al monitoraggio della qualità dell’aria e che speriamo possano rendere un futuro con energie più pulite un’opzione per molte più persone.
Con i leader mondiali riuniti a Parigi per la Conferenza COP21 questa settimana, ci sembra che non ci sia momento migliore per concentrarsi sulle energie rinnovabili. Ci auguriamo che il nostro impegno possa avere una piccola parte nell’accelerare l’impegno di tutti per risolvere il problema del cambiamento climatico.
Scritto da Urs Hölzle, SVP Technical Infrastructure
I migliori smartphone sotto i 200 euro – Natale 2015
Nonostante i più conosciuti siano sicuramente quelli più costosi non c’e’ ombra di dubbio che quelli più venduti siano i più economici. Parliamo ovviamente di smartphone e in queste pagine abbiamo selezionato per voi quelli che a nostro parere sono i migliori tra tutti i modelli posizionati sul mercato a meno di 200 euro
Salite sul palco con il Google Cultural Institute
Scritto da: Luisella Mazza, Head of Country operations, Google Cultural Institute